Pete Hegseth umiliato da errore di battitura

Hegseth al centro delle polemiche per un errore tipografico sulla targhetta ufficiale e per aver ordinato raid aerei contro pescherecci in acque internazionali.

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Autore: Redazione ,
Attualità
3' 35''

Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth si trova al centro di una tempesta mediatica che mescola gaffe imbarazzanti e accuse gravissime. Durante l'ultima riunione del gabinetto di Donald Trump, un errore tipografico sulla targhetta ufficiale del funzionario ha scatenato un'ondata di ironia e polemiche sui social media, mentre parallelamente il 45enne ex conduttore di Fox News deve fronteggiare pesanti critiche per aver ordinato raid aerei contro pescherecci in acque internazionali. La doppia controversia sta mettendo in seria difficoltà uno dei membri più discussi dell'amministrazione Trump, già finito sotto scrutinio durante il processo di conferma al Senato per presunte questioni legate all'abuso di alcol e per i suoi tatuaggi controversi.

La gaffe si è consumata davanti alle telecamere: mentre Hegseth tesseva le lodi della forza militare americana e del presidente Trump, 79 anni, la sua targhetta ufficiale mostrava l'imbarazzante dicitura "SSecretary of War" invece di "Secretary of Defense". La doppia "S" iniziale non è passata inosservata agli utenti dei social network, che hanno immediatamente collegato l'errore alle Schutzstaffel, la famigerata organizzazione paramilitare nazista meglio conosciuta come SS. Il riferimento è apparso particolarmente inquietante considerando che Hegseth era già stato al centro di polemiche per un tatuaggio raffigurante la Croce di Gerusalemme sul petto, simbolo che alcuni gruppi neonazisti e suprematisti bianchi hanno adottato nel tempo.

"Chi non vede il simbolismo delle SS qui?" ha scritto sarcasticamente un utente su X, piattaforma precedentemente nota come Twitter. Un altro ha rincarato la dose pubblicando l'immagine dei "SS Bolts", simbolo identificato dall'Anti-Defamation League come comune tra i gruppi neonazisti. Persino il governatore democratico della California Gavin Newsom è intervenuto nella discussione con un post al vetriolo: "Cosa rappresenta la doppia SS? Interessante!" Il commentatore politico Keith Olbermann ha invece colto l'occasione per tornare sulle presunte abitudini alcoliche di Hegseth emerse durante la conferma: "La S in più sta per SCOTCH!"

"Come è possibile che nessuno nell'organizzazione della riunione del gabinetto degli Stati Uniti si sia accorto della doppia S sulla targhetta?" ha commentato incredulo un utente sui social

Ma l'errore tipografico rappresenta solo la punta dell'iceberg per Hegseth. Il Segretario alla Difesa si trova infatti sotto accusa per decisioni operative ben più gravi. Lo scorso 2 settembre, ha ordinato un secondo attacco aereo contro un peschereccio venezuelano nei Caraibi sospettato di traffico di droga, dopo che due sopravvissuti erano stati avvistati aggrappati ai rottami della prima ondata di attacchi. Secondo quanto riportato da fonti militari, Hegseth avrebbe dato l'ordine ai membri del servizio statunitense di "uccidere tutti" con un secondo raid. L'operazione ha causato la morte di undici persone, inclusi i due sopravvissuti iniziali, sollevando un coro di critiche da parte di politici e osservatori che hanno bollato l'azione come un potenziale crimine di guerra.

Durante la riunione di martedì, Hegseth ha difeso con veemenza la sua controversa campagna contro quelli che ha definito "narcoterroristi". Seduto accanto a Trump, il Segretario alla Difesa ha dichiarato: "Come ho già detto e ripeterò, abbiamo appena iniziato a colpire le barche dei narcotrafficanti e a mandare i narcoterroristi in fondo all'oceano perché hanno avvelenato il popolo americano". Ha poi proseguito accusando l'amministrazione Biden di aver gestito la questione "con i guanti" e di aver permesso ai cartelli di infiltrarsi nelle comunità statunitensi, avvelenando centinaia di migliaia di americani.

"Il presidente Trump ha detto 'No, togliamo i guanti. Portiamo la lotta a queste organizzazioni terroristiche designate'. Ed è esattamente quello che stiamo facendo", ha continuato Hegseth. "Quindi stiamo fermando la droga. Stiamo colpendo le barche. Stiamo sconfiggendo i narcoterroristi." Nonostante la difesa appassionata, le sue parole non sono riuscite a placare le critiche bipartisan che stanno montando sia per la legalità degli attacchi in acque internazionali sia per i metodi impiegati, considerati da molti eccessivi e in violazione del diritto internazionale.

La combinazione tra l'imbarazzante errore tipografico carico di simbolismo inquietante e le gravi accuse operative sta mettendo Hegseth in una posizione sempre più precaria all'interno dell'amministrazione Trump. La sua conferma al ruolo di Segretario alla Difesa era già stata travagliata, con senatori di entrambi gli schieramenti che avevano sollevato dubbi sulla sua idoneità per il ruolo. Ora, con l'intensificarsi delle polemiche sui social media e le questioni legali che circondano le sue decisioni militari, la sua permanenza nella posizione potrebbe diventare sempre più difficile da sostenere, anche in un'amministrazione nota per difendere strenuamente i propri membri contro le critiche esterne.

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