La Marvel Comics sta per riportare i lettori indietro nel tempo, agli inizi degli anni '90, quando Betsy Braddock attraversò una delle trasformazioni più controverse e iconiche della storia degli X-Men. Una nuova miniserie in cinque numeri, intitolata Psylocke: Ninja, promette di svelare un capitolo segreto di quel periodo cruciale, colmando vuoti narrativi rimasti aperti per decenni. La serie debutterà a gennaio e metterà al centro uno scontro esplosivo con un'altra leggenda dei fumetti Marvel: l'assassina Elektra.
Tim Seeley, già autore della recente Rogue: The Savage Land, torna a esplorare momenti chiave del passato mutante affiancato dal disegnatore Nico Leon, noto per il suo lavoro su Marvel Rivals: Infinity Comic. Il duo creativo ha scelto di concentrarsi sul periodo immediatamente successivo alla manipolazione subita da Betsy per mano della Mano, l'organizzazione criminale ninja che trasformò la raffinata telepate britannica in una letale guerriera psichica.
La miniserie si inserisce in un filone editoriale che ha già dato frutti positivi con titoli come Emma Frost: The White Queen, dedicati ad approfondire le ere più emblematiche di personaggi amati dai fan. L'obiettivo dichiarato è aggiungere profondità inaspettata a un momento storico che ha diviso e appassionato generazioni di lettori, quando la Braddock originale finì intrappolata nel corpo dell'assassina giapponese Kwannon.
La trama si concentra su ciò che accadde prima del ritorno di Psylocke nel gruppo mutante. Il nuovo corpo e le abilità ninja devono essere messi alla prova definitiva quando la protagonista diventa il bersaglio di Elektra, considerata la più micidiale assassina dell'universo Marvel. La sinossi ufficiale pone domande cruciali: quale sacrificio compì Betsy per salvare gli X-Men? Perché proprio lei fu scelta dalla Mano come arma? E quale legame esisteva con l'ex assassina dell'organizzazione?
Seeley ha spiegato il suo approccio definendo il progetto un "successore spirituale" di Rogue: The Savage Land. La filosofia rimane la stessa: prendere un momento iconico della storia degli X-Men, individuare strade narrative inesplorate e immergersi in relazioni tra personaggi mai sviluppate a fondo. Lo sceneggiatore ha sottolineato come la storia della servitù forzata di Psylocke presso la Mano si intrecci perfettamente con le vicende contemporanee di Devil, pubblicate nella stessa epoca.
Dal punto di vista visivo, Leon non ha nascosto il suo entusiasmo per il progetto. L'artista ha confessato di essere un appassionato di ninja da sempre, e che la vera soddisfazione nel suo lavoro deriva dallo studio meticoloso: analizzare pose, azioni, ritmi e sfondi. Applicare tutto questo a un titolo con la parola "ninja" nel nome lo ha fatto sentire "come un bambino con una katana di plastica nuova di zecca".
Il disegnatore ha inoltre evidenziato le potenzialità visive nell'esplorare le radici marziali di Psylocke ed Elektra, dichiarando di amare ogni vignetta realizzata finora per il progetto. La collaborazione con Seeley e l'editor Darren Shan sembra procedere con grande sintonia creativa.
La cover principale del primo numero è firmata da Derrick Chew, mentre sono previste variant cover realizzate da Juan Frigeri, Nogi San e una speciale edizione foil di Dike Ruan. L'uscita di Psylocke: Ninja #1 è fissata per il 21 gennaio, dando il via a una miniserie che promette di riscrivere dettagli fondamentali di uno dei periodi più discussi nella lunga storia degli X-Men e di uno dei suoi personaggi più complessi.
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