Attenzione: seguono spoiler completi sul finale de Il Trono di Spade. Jon Snow sopravvive, uccide Daenerys Targaryen e viene condannato a tornare nei Guardiani della Notte. Nell'ultima scena attraversa la Barriera insieme a Tormund, Spettro e il Popolo Libero. La serie, però, non chiarisce se stia semplicemente accompagnando i Bruti nelle loro terre oppure se abbia scelto di lasciarsi definitivamente alle spalle i regni di Westeros.
Che cosa succede a Jon Snow nel finale?
Il destino di Jon Snow viene deciso dalle conseguenze della distruzione di Approdo del Re. Dopo la vittoria, Daenerys Targaryen non mostra pentimento per le vittime e presenta la conquista della capitale come una tappa di una missione ancora più vasta. Il suo progetto non appare concluso con la sconfitta di Cersei: Daenerys intende continuare a imporre la propria idea di liberazione.
Jon inizialmente fatica ad accettare ciò che è accaduto. Le parole di Tyrion Lannister, imprigionato dopo essersi ribellato alla regina, lo costringono tuttavia a considerare il pericolo futuro. Daenerys non rappresenta una minaccia soltanto per avversari lontani: anche Sansa e Arya Stark, incapaci di riconoscerne l'autorità, potrebbero diventare suoi bersagli.
Quando Jon raggiunge Daenerys nella sala del trono, le chiede di mostrare misericordia e di interrompere la spirale di violenza. Lei, però, resta convinta di sapere che cosa sia giusto per tutti. Jon comprende così che non riuscirà a fermarla con le parole. Dopo averla abbracciata e baciata, la uccide con un pugnale.
Subito dopo arriva Drogon. Il drago non attacca Jon: riversa invece il proprio fuoco sul Trono di Spade, fondendolo, poi porta via il corpo di Daenerys. Il gesto chiude materialmente la lotta per il simbolo che aveva alimentato gran parte dei conflitti della serie.
Perché Jon Snow viene mandato alla Barriera?
L'uccisione di Daenerys salva Jon dal rischio di una nuova campagna di conquista, ma lo trasforma anche nell'assassino della regina riconosciuta dagli Immacolati. Verme Grigio pretende che venga punito, mentre gli Stark e i loro alleati non intendono consegnarlo a una condanna a morte.
Dopo la scelta di Bran Stark come sovrano dei Sei Regni, la soluzione comunicata a Jon è il ritorno nei Guardiani della Notte. Si tratta di un compromesso politico: Jon conserva la vita, ma perde la possibilità di occupare terre, creare una propria dinastia o partecipare al governo di Westeros.
La decisione possiede anche una forte ironia narrativa. Jon è in realtà Aegon Targaryen, figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark, e avrebbe quindi un legame di sangue diretto con la dinastia che governava Westeros. Questa rivelazione, però, non lo conduce al trono. Jon non desidera regnare e il finale lo allontana definitivamente dal centro del potere.
Il suo destino è dunque l'opposto di una vittoria dinastica: l'erede segreto dei Targaryen sopravvive, ma viene escluso dal nuovo ordine politico. Nel frattempo Sansa ottiene l'indipendenza del Nord e ne diventa regina, mentre Bran governa gli altri sei regni. Jon non è il vincitore del gioco del trono, anche perché non ha mai voluto davvero parteciparvi.
Jon resta nei Guardiani della Notte?
Dopo aver salutato Sansa, Arya e Bran, Jon raggiunge Castello Nero indossando nuovamente il nero dei Guardiani. Qui ritrova Tormund, il Popolo Libero e soprattutto Spettro, il metalupo dal quale si era separato prima di marciare verso sud.
La sequenza conclusiva mostra Jon attraversare il passaggio sotto la Barriera e cavalcare verso nord con i Bruti. Il portone si richiude alle sue spalle. È un'immagine precisa, ma non una spiegazione completa: non viene pronunciato alcun congedo dai Guardiani e non viene detto che Jon abbia infranto la propria condanna.
Per questo è più corretto considerare aperta la sua destinazione definitiva. Jon potrebbe accompagnare il Popolo Libero nel ritorno alle proprie terre come membro dei Guardiani, oppure il viaggio potrebbe rappresentare l'inizio di una vita lontana dalle istituzioni di Westeros. La serie si conclude prima di sciogliere il dubbio.
Jon Snow diventa Re oltre la Barriera?
No, almeno non in modo ufficiale. La teoria secondo cui Jon diventerebbe il nuovo Re oltre la Barriera nasce dalla sua posizione nel corteo e dal rapporto di fiducia costruito con il Popolo Libero. Tuttavia nessuna scena mostra un'incoronazione, un'elezione o anche soltanto qualcuno che gli attribuisca quel titolo.
Definirlo re significa quindi aggiungere al finale un evento che la serie non racconta. Jon ha certamente guidato i Bruti in passato, li ha difesi e ha contribuito a superare l'ostilità che li divideva dagli abitanti a sud della Barriera. Tutto questo rende la teoria comprensibile, ma non la trasforma in un fatto canonico.
Il significato del ritorno oltre la Barriera
Il Nord estremo è il luogo in cui Jon ha costruito una parte essenziale della propria identità. Tra i Guardiani e il Popolo Libero ha imparato a comandare, ha incontrato Ygritte e ha messo in discussione la separazione assoluta tra nemici e alleati. Il ritorno oltre la Barriera richiama quindi le origini del suo percorso, ma con un mondo profondamente cambiato.
I White Walker e il loro esercito sono stati sconfitti, mentre i Bruti non sono più presentati come l'avversario da tenere lontano. Jon attraversa la Barriera insieme a loro, non per combatterli. Il confine che aveva determinato la sua vita perde così buona parte del proprio significato militare e diventa la soglia verso una realtà estranea alle contese delle grandi casate.
Il finale può essere letto contemporaneamente come una punizione e una liberazione. Jon viene esiliato per avere ucciso Daenerys e deve separarsi ancora una volta dalla famiglia. Allo stesso tempo torna accanto alle persone con cui non ha bisogno di rivendicare un cognome, un titolo o un diritto dinastico. La presenza di Tormund e Spettro rende la conclusione meno solitaria di quanto suggerisca la condanna.
Il Trono di Spade non stabilisce se Jon sarà felice né quale ruolo assumerà dopo il passaggio a nord. La sua ultima immagine offre però una certezza: il destino di Jon Snow non è governare Westeros, ma lasciarsi alle spalle il Trono di Spade e tornare oltre la Barriera, nel territorio in cui la sua appartenenza è sempre dipesa più dalle scelte compiute che dal sangue ereditato.
Immagine di copertina fornita da The Movie Database (TMDB). Questo prodotto usa le API di TMDB ma non è approvato o certificato da TMDB.
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