La canzone che accompagna i titoli di coda di Cena con delitto - Knives Out è Sweet Virginia dei Rolling Stones. Il brano arriva dopo la conclusione del caso e prosegue sui titoli, offrendo un commiato più disteso rispetto alla tensione dell’indagine di Benoit Blanc.
Il brano finale dei Rolling Stones
Pubblicata nel 1972 nell’album Exile on Main St., Sweet Virginia porta nel finale del film un suono rock dalle sfumature country. La scelta crea un contrasto netto con l’atmosfera da enigma nella grande villa dei Thrombey: dopo rivelazioni, sospetti e scontri familiari, la voce di Mick Jagger accompagna i titoli con un tono quasi liberatorio.
È proprio la collocazione a renderla una delle canzoni più cercate dagli spettatori: non è un sottofondo che passa inosservato durante una scena affollata, ma il pezzo che resta in ascolto quando la storia ha già mostrato tutte le sue carte. Il film del 2019 usa così un brano già esistente per lasciare il pubblico con un’ultima impronta sonora molto diversa dalla partitura orchestrale.
Le musiche originali di Nathan Johnson
La colonna sonora originale è composta da Nathan Johnson, collaboratore di lunga data del regista Rian Johnson. L’album della score, pubblicato nel 2019, contiene 20 tracce per una durata complessiva di 51 minuti. Il suo nucleo è il quartetto d’archi: Knives Out! (String Quartet in G Minor) introduce una sonorità tagliente e inquieta, adatta alla scoperta della morte di Harlan Thrombey.
Da quel punto di partenza, la musica si amplia per seguire il percorso dell’indagine. Titoli come The Thrombey Estate, Harlan’s Plan, The Game’s Afoot e le due parti di Blanc’s Tale scandiscono luoghi, svolte e spiegazioni senza anticipare apertamente la soluzione. Johnson ha lavorato su temi legati alla famiglia Thrombey, facendo della score un elemento narrativo oltre che atmosferico.
Gli altri brani presenti nel film
Accanto alle composizioni originali, il film inserisce canzoni preesistenti in momenti precisi. Sundown di Gordon Lightfoot si sente nel locale dove Marta Cabrera e Ransom Drysdale si fermano a bere e parlare lontano dalla tenuta. Il suo testo e il contesto della scena aumentano l’ambiguità del confronto tra i due personaggi.
Tra gli altri inserimenti riconoscibili ci sono More Than This dei Roxy Music, che accompagna Joni Thrombey mentre balla, e Animal Zoo degli Spirit, usata durante il confronto della famiglia con Marta sulla sua cittadinanza. Nel film compare anche Losing My Mind dal musical Follies di Stephen Sondheim, cantata da Daniel Craig nei panni di Benoit Blanc. Sono dettagli che alternano ironia, tensione e un pizzico di straniamento, senza spezzare l’identità da giallo classico del film.