La colonna sonora di Elvis, il film del 2022 diretto da Baz Luhrmann, intreccia classici di Presley, interpretazioni di Austin Butler e brani contemporanei, con musiche originali di Elliott Wheeler. Tra le canzoni centrali ci sono Baby, Let’s Play House, Trouble, If I Can Dream e Unchained Melody, associate alle esibizioni che scandiscono la carriera del protagonista.
Il compositore e le voci dietro le esibizioni
Elliott Wheeler firma le musiche originali ed è anche produttore musicale esecutivo; la supervisione musicale è affidata ad Anton Monsted. Il lavoro comprende registrazioni storiche, nuove interpretazioni e accompagnamenti pensati per collegare spettacolo e racconto.
La voce di Austin Butler si ascolta soprattutto nelle esibizioni del giovane Elvis. Per le grandi performance della maturità viene utilizzata quella autentica di Presley, con passaggi nei quali le 2 voci si mescolano. Butler ha lavorato con diversi insegnanti di canto e dizione per seguire anche i cambiamenti della voce del cantante nel tempo. [Elvis: note di produzione](https://cdn.festival-cannes.com/media/uploads/2023/03/144135.pdf).
Le canzoni nelle scene principali
Baby, Let’s Play House accompagna l’esibizione giovanile nella quale il pubblico esplode davanti ai movimenti di Elvis. Hound Dog attraversa invece diverse interpretazioni: quella di Big Mama Thornton, impersonata da Shonka Dukureh, e le performance televisive del protagonista.
Trouble è il brano della sequenza di Russwood Park: Elvis rivendica la propria identità artistica davanti agli spettatori e provoca la reazione delle autorità. La canzone diventa così parte dello scontro fra la sua libertà sul palco e le pressioni per renderlo più controllabile.
If I Can Dream arriva al culmine dello speciale televisivo del 1968. Nel racconto, l’esibizione segna la distanza dai programmi natalizi immaginati dal Colonnello Tom Parker e accompagna la riconquista dell’autonomia artistica. Nei titoli di coda si ascolta anche la reinterpretazione dei Måneskin. [Le canzoni nelle sequenze del film](https://vaguevisages.com/2022/08/19/elvis-soundtrack-movie-songs-luhrmann/).
Doja Cat, Kacey Musgraves e gli intrecci contemporanei
Vegas di Doja Cat accompagna il mondo musicale di Beale Street e incorpora elementi di Hound Dog cantata da Shonka Dukureh. L’intento dichiarato di Wheeler era comunicare agli spettatori contemporanei l’energia che Elvis avrebbe incontrato in quell’ambiente.
La versione di Can’t Help Falling in Love di Kacey Musgraves accompagna l’avvicinamento fra Elvis e Priscilla. Nel montaggio dedicato a Hollywood, invece, la melodia di Toxic di Britney Spears si intreccia con Viva Las Vegas: un accostamento deliberato fra epoche musicali diverse. [Wheeler racconta gli accostamenti musicali](https://filmspeak.net/interviews/2022/7/3/elliot-wheeler-the-man-who-brought-elvis-back-to-life).
Unchained Melody e il successo della colonna sonora
Nel finale, Unchained Melody accompagna Elvis al pianoforte. La ricostruzione con Butler lascia spazio alle immagini autentiche del cantante nel 1977: il passaggio restituisce direttamente al pubblico il volto e l’esibizione dell’artista che il film ha raccontato. [La sequenza conclusiva di Elvis](https://time.com/6181818/elvis-movie-review/).
La colonna sonora ha raggiunto il 1° posto nella classifica Billboard dedicata alle soundtrack e il 26° nella Billboard 200. Ha inoltre vinto il premio Favorite Soundtrack agli American Music Awards del 2022. Il 7 marzo 2023 è arrivata un’edizione deluxe con ulteriori interpretazioni di Butler e nuovi remix. [L’edizione deluxe e i risultati dell’album](https://www.elvisthemusic.com/house-of-iona-rca-records-release-elvis-original-motion-picture-soundtrack-deluxe-edition-album/).