Una segnalazione in pieno giorno, alcune persone dentro l’abitazione e un uomo in fuga prima dell’arrivo degli agenti: sono gli elementi al centro dell’indagine avviata dalla polizia di Los Angeles nella proprietà di Quentin Tarantino sulle Hollywood Hills. L’episodio risale al 9 settembre, quando un individuo vestito di nero avrebbe tentato di raggiungere una finestra al secondo piano della casa del regista. Il sospetto si è poi allontanato senza aspettare l’intervento delle forze dell’ordine.
La chiamata è arrivata intorno alle 12:20, ora locale, mentre nell’edificio erano presenti alcune persone. Una volta raggiunta la proprietà, gli agenti hanno controllato l’abitazione e raccolto gli elementi necessari a ricostruire l’accaduto. Il caso è stato registrato come violazione di proprietà, ma durante il sopralluogo non sono stati riscontrati segni di effrazione. L’uomo era già fuggito quando la pattuglia è arrivata e le ricerche non hanno portato ad alcun arresto.
Rimane da chiarire anche se Tarantino si trovasse nella villa in quel momento. Le informazioni disponibili non permettono di stabilirlo: una ricostruzione indica la sua presenza come non accertata, mentre un’altra sostiene che il regista fosse altrove. La certezza riguarda dunque soltanto la presenza di altre persone all’interno della casa quando è partita la segnalazione. L’indagine resta aperta, con la polizia chiamata a identificare l’uomo vestito di nero e a ricostruire con precisione i suoi movimenti nella proprietà prima della fuga.