Rob Reiner teme suo figlio: "Ho paura mi faccia male"

Rob Reiner e la moglie Michelle sono stati uccisi nella loro casa di Brentwood. Il figlio Nick è accusato del duplice omicidio avvenuto il 14 dicembre scorso.

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Autore: Redazione ,
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Il mondo del cinema e dell'intrattenimento è stato scosso da una tragedia che ha dell'incredibile: Rob Reiner, il leggendario regista di capolavori come "Stand by Me", "When Harry Met Sally" e "The Princess Bride", è stato ucciso insieme alla moglie Michelle Singer il 14 dicembre scorso nella loro casa di Brentwood, California. Ma è quello che è emerso dopo la loro morte a rendere questa storia ancora più agghiacciante: secondo testimoni presenti al party natalizio di Conan O'Brien la sera prima dell'omicidio, Reiner avrebbe confessato ai presenti di essere letteralmente terrorizzato dal figlio Nick, ora accusato del duplice omicidio.

Le parole pronunciate dal regista 78enne durante quella che sarebbe stata la sua ultima serata in pubblico gelano il sangue. "Sono pietrificato da lui. Non riesco a credere che sto per dirlo, ma ho paura di mio figlio. Penso che mio figlio possa farmi del male", avrebbe confidato Reiner a una star presente alla festa, secondo quanto rivelato durante la cerimonia commemorativa della coppia. La fonte, rimasta anonima, ha deciso di rendere pubblica questa conversazione solo dopo il tragico epilogo, forse nel tentativo di dare un senso a quanto accaduto.

Il comportamento di Nick Reiner durante il party natalizio aveva infatti sollevato più di qualche sopracciglio. Secondo un amico di famiglia, il giovane "stava spaventando tutti, si comportava in modo folle, continuava a chiedere alle persone se fossero famose". Un atteggiamento che aveva portato a un violento alterco con i genitori proprio quella sera. "Avevano avuto una discussione alla festa di Natale di Conan, e Rob stava dicendo alle persone che avevano paura per Nick e che temevano che il suo stato mentale stesse peggiorando", ha confermato la stessa fonte.

"Sono pietrificato da lui. Non riesco a credere che sto per dirlo, ma ho paura di mio figlio"

I corpi di Rob Reiner e Michelle Singer sono stati scoperti il 14 dicembre nella loro abitazione. Il medico legale ha confermato che entrambi sono deceduti a causa di ferite multiple da armi da taglio. Poche ore dopo il macabro ritrovamento, Nick Reiner è stato fermato dalle autorità mentre si aggirava nei pressi del campus della University of South California, e successivamente arrestato con l'accusa di duplice omicidio.

La cerimonia funebre per la coppia ha visto la partecipazione di alcune delle figure più importanti del mondo della commedia e dell'intrattenimento americano. Tra i presenti Billy Crystal con la moglie Janice, e i comici Larry David, Bill Hader e lo stesso Conan O'Brien, che aveva organizzato quella festa natalizia che ora assume contorni ancora più tragici alla luce degli eventi successivi.

Rob Reiner, che aveva costruito una carriera straordinaria sia come attore (memorabile il suo ruolo di Michael "Meathead" Stivic in "All in the Family") sia come regista di alcuni dei film più amati del cinema americano degli ultimi quarant'anni, lascia un'eredità artistica immensa ma anche il ricordo di un dramma familiare che nessuno aveva potuto prevenire, nonostante i segnali d'allarme lanciati proprio quella sera, quando aveva trovato il coraggio di confessare le sue paure più profonde a degli amici. Una confessione che, tragicamente, si è rivelata profetica.

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