Il viaggio nel passato di Stranger Things supera anche il confine del palcoscenico. Other Worlds: A Stranger Things Adventure sarà ambientato negli anni Cinquanta, con una storia che precede sia la serie principale sia lo spettacolo teatrale Stranger Things: The First Shadow. È questa collocazione a dare al progetto il suo tratto più preciso: il nuovo punto d’ingresso nell’universo dei fratelli Duffer sarà anteriore a entrambe le opere. La cronologia diventa così la chiave per inquadrare l’avventura, con un’epoca specifica da esplorare e una posizione definita rispetto ai racconti che l’hanno preceduta.
A dare forma alla serie sarà Kate Trefry, che riunirà gli incarichi di showrunner, sceneggiatrice e co-creatrice, quest’ultimo condiviso con i fratelli Duffer. Un insieme di responsabilità che la pone al centro del progetto, dalla scrittura alla guida del lavoro seriale. L’altro nome di peso è Joe Wright, chiamato a dirigere i primi tre episodi. Il suo contributo riguarderà quindi l’apertura del racconto, il momento in cui l’ambientazione dovrà prendere forma sullo schermo e l’avventura trovare il proprio ritmo. La distribuzione degli incarichi delinea una collaborazione tra la continuità della scrittura e la regia del debutto.
Netflix ha annunciato il prequel il 6 novembre 2026, accompagnandolo con un teaser ufficiale. L’arrivo è previsto nel 2028, mentre la produzione si svolgerà in New Mexico. Il formato scelto è il live action: saranno dunque gli attori a dare corpo a questo capitolo del passato. Tra il primo assaggio video e l’uscita, la sfida creativa sarà trasformare quella distanza temporale in una prospettiva capace di sostenere il racconto.