Suni Lee: il busto rubato ritrovato durante una perquisizione per colpi d’arma da fuoco

Il busto in bronzo di Suni Lee, rubato nel 2025 dal Phalen Regional Park, è stato recuperato intatto durante una perquisizione a Saint Paul.

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Autore: Redazione ,
Attualità
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Una perquisizione nata da una segnalazione di colpi d’arma da fuoco ha restituito a Saint Paul un simbolo che sembrava perduto. In un’abitazione nella zona est della città, la polizia ha recuperato ancora intatto il busto in bronzo dedicato a Suni Lee, sottratto il 31 luglio 2025 dal Phalen Regional Park. Il monumento riemerge così in circostanze lontane dal luogo pubblico per il quale era stato realizzato, al termine di una vicenda durata oltre un anno.

Nell’abitazione gli agenti hanno trovato anche armi da fuoco e munizioni. Un uomo adulto è stato arrestato con l’accusa di ricettazione in relazione alla statua, mentre la perquisizione era collegata a una separata segnalazione di spari. È proprio questo incrocio tra due indagini distinte ad aver portato al ritrovamento dell’opera, rimasta integra nonostante il tempo trascorso dal furto.

Il busto celebra il legame fra Lee e la sua città natale. La ginnasta, nata a Saint Paul, ha conquistato a Tokyo il titolo olimpico nell’all-around individuale, entrando nella storia dello sport e diventando un punto di riferimento per la comunità locale. La presenza del monumento nel Phalen Regional Park affidava quel successo a uno spazio condiviso: un omaggio pubblico alle origini e al percorso della campionessa.

Ora l’opera è destinata a tornare nel parco dal quale era stata sottratta. La polizia di Saint Paul ha annunciato l’intenzione di reinstallarla al Phalen Regional Park, senza indicare per il momento una data. Dopo il furto e l’insolito recupero, il ritorno del busto ricomporrà il rapporto tra il monumento, la campionessa che rappresenta e la città che ha scelto di celebrarla.