A quasi un mese dal fermo, l’indagine sui biglietti dell’Eras Tour venduti online torna a cercare risposte tra gli acquirenti. Il 5 settembre la polizia di Hanoi ha rivolto un nuovo appello a chi potrebbe essere rimasto coinvolto nelle presunte truffe attribuite a Trần Khánh Vy, ventitreenne trattenuta dal 7 agosto 2026. Le operazioni contestate riguardano gli ingressi per i concerti di Taylor Swift a Singapore e per gli spettacoli di altri artisti.
Per i biglietti dell’Eras Tour, i fatti al centro degli accertamenti risalgono al 2023 e interessano compravendite effettuate attraverso la rete. L’appello del 5 settembre punta adesso a far emergere altri acquirenti, nuove segnalazioni ed eventuali episodi collegabili alla stessa persona. La contestazione riguarda le modalità delle vendite online: gli elementi disponibili non consentono invece di stabilire che i titoli offerti fossero materialmente contraffatti.
La vicenda aveva già assunto una dimensione pubblica nel 2024, quando le autorità vietnamite avevano diffuso la ricerca della giovane in relazione alle denunce presentate da alcuni compratori. Il fermo disposto il 7 agosto 2026 ha aperto una nuova fase dell’attività investigativa; l’invito rivolto alle possibili vittime meno di un mese dopo serve a ricostruire più precisamente le transazioni e i contatti avvenuti durante le vendite.
Il richiamo a The Eras Tour colloca il caso in un mercato alimentato da una domanda particolarmente intensa, nel quale gli acquirenti possono affidarsi a offerte e interlocutori trovati online. Per gli investigatori, raccogliere altre testimonianze significa verificare se alle denunce già note possano aggiungersi episodi rimasti finora fuori dall’indagine e delineare con maggiore precisione l’estensione delle condotte contestate alla ventitreenne.