Jaq è riuscita a mettere il mare tra sé e il proprio passato, ma la distanza non basta a spezzarne la presa. Cinque anni dopo il finale di Top Boy, una persona a lei vicina scompare e la protagonista viene trascinata di nuovo nel mondo criminale che aveva tentato di lasciarsi alle spalle. È il punto di partenza dello spin-off Netflix dedicato al personaggio di Jasmine Jobson, ora alle prese con un ritorno che minaccia la nuova vita costruita in una località di mare.
Stando a quanto rivelato dall’attrice, la ricerca condurrà Jaq lungo un folle e pericoloso «rabbit hole». Jobson non ha svelato chi sia la persona scomparsa, lasciando che questo interrogativo alimenti il cuore della storia: capire fin dove la protagonista sarà disposta a spingersi e quali conseguenze avrà il suo nuovo contatto con un ambiente dal quale sembrava essersi sottratta. Il salto temporale permette così alla serie di riprendere uno dei percorsi più significativi di Top Boy senza cancellarne il peso, mostrando quanto il passato continui a determinare le scelte di Jaq.
Il progetto porta per ora il titolo provvisorio Jaq e sarà composto da sei episodi, creati e scritti da Ryan Calais Cameron. Jobson tornerà nel ruolo principale e parteciperà anche alla produzione come produttrice esecutiva, assumendo quindi un coinvolgimento più ampio nel nuovo capitolo del personaggio. Le riprese sono previste nel 2027, mentre Netflix non ha ancora annunciato una data di uscita. Nell’attesa, la serie originale Top Boy è disponibile in Italia sulla piattaforma con audio e sottotitoli italiani, offrendo la possibilità di ripercorrere la storia di Jaq prima che quella scomparsa la richiami nel crimine.