Il fumettista Rob Liefeld ha deciso di pubblicare una versione in bianco e nero con tocchi di rosso del primo numero di Youngblood, la serie che ha segnato la sua carriera negli anni Novanta. La scelta più discussa riguarda però la definizione data a questa edizione speciale: l'autore l'ha chiamata "manga edition", suscitando perplessità e ironia tra appassionati e addetti ai lavori del settore fumettistico americano.
La questione fondamentale è che questa edizione manga ha ben poco a che fare con le caratteristiche distintive dei fumetti giapponesi. Non si leggerà da destra a sinistra come un vero manga, non avrà lo spessore tipico dei volumi tankōbon giapponesi, né sarà inserita in un'antologia in stile Shonen Jump insieme ad altre storie. Persino il formato economico tipico del manga tradizionale, con stampa su carta giornale e prezzi contenuti dovuti all'assenza di colore, è stato abbandonato: questa versione costerà comunque 4,99 dollari.
Lo stesso Liefeld ha spiegato la sua scelta affermando di amare lo stile e il design dei fumetti giapponesi, sostenendo di aver creato un approccio al proprio lavoro che cerca di imitare quelle influenze artistiche. Secondo l'autore, queste edizioni hanno riscosso grande successo tra i consumatori, tanto che ha annunciato l'intenzione di realizzare una versione manga per ogni numero della nuova serie.
La nuova serie riporta in scena il team originale di Youngblood, con Liefeld che torna sia come sceneggiatore che come disegnatore. La trama del primo numero vede la squadra convocata per una crisi nel Pacifico, dove appare una misteriosa imbarcazione e si rivela un nemico mortale. L'edizione manga presenta pagine interne in bianco e nero con tonalità di grigio, oltre agli accenti rossi che caratterizzano anche la copertina.
L'uscita è prevista per il 5 novembre 2025 nelle fumetterie, accompagnata da una quantità impressionante di variant cover. Oltre alla versione manga, saranno disponibili ben dodici diverse copertine alternative: dalla Cover A di Liefeld sigillata con carta collezionabile, alla versione foil, passando per le interpretazioni di artisti affermati come Skottie Young, Ryan Stegman, Daniel Warren Johnson e Ryan Ottley.
Le edizioni più esclusive includono incentive per i rivenditori, con rapporti che vanno da 1:25 fino all'incredibile 1:2000 per uno schizzo originale firmato da Liefeld. Esiste anche una versione 1:500 con copertina foil certificata CGC e firmata dall'autore, un'edizione pensata chiaramente per il mercato dei collezionisti più accaniti.
Al di là delle polemiche sulla definizione di "manga", questa operazione editoriale solleva interrogativi sulla strategia di marketing nel mondo del fumetto americano contemporaneo. L'utilizzo del termine manga sembra più legato al tentativo di sfruttare la popolarità crescente del fumetto giapponese in Occidente che a un reale avvicinamento stilistico. La proliferazione di variant cover testimonia inoltre come il mercato attuale privilegi sempre più l'aspetto collezionistico rispetto alla pura fruizione narrativa.
Youngblood rappresenta comunque un ritorno significativo per Liefeld, che con questa serie contribuì alla nascita di Image Comics nei primi anni Novanta, rivoluzionando il panorama fumettistico americano dell'epoca. Il primo numero della nuova serie sarà disponibile anche su piattaforme digitali, adattandosi così alle modalità di lettura contemporanee, pur mantenendo un'attenzione particolare al mercato fisico attraverso le numerose edizioni da collezione.
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