Sufien fratello di Farath e 2 arabi vorrebbero volare a Londra e buttare giù il Big Ben con un terzo complice, ma Checco li invita a una cena in famiglia a base di cozze, che hanno effetti devastanti per lo stomaco dei due malcapitati: dopo essere andati in bagno per tutta la notte, all'alba, decidono di rinunciare a entrambi gli attentati e tornano definitivamente in Arabia. [I terroristi parlano in arabo] Checco: Ma... Abitate in Islam? [Tutti si mettono a ridere] Terrorista [Facendosi serio]: L'Islam non è un paese, è una Fede! Checco: E non ti incazzare però... Terrorista: Tu di dove sei? Checco [Riflettendoci un attimo]: Di Cattolica! Scena esilarante e comica da Che bella giornata film del 2011 regia Gennaro Nunziante, interpretato da Checco Zalone. Secondo film che vede il comico pugliese recitare come protagonista dopo Cado dalle nubi, uscito nel 2009 diretto sempre da Nunziante. All'esordio, Che bella giornata ha incassato al botteghino €2,62 milioni, al quinto miglior incasso di sempre dopo Spider-Man 3 , Harry Potter e il principe mezzosangue e i suoi Sole a catinellee Quo vado? . Il lungometraggio raggiunge quota €6,64 milioni al secondo giorno di programmazione, record assoluto per i botteghini italiani, superando Avatar ed Harry Potter. Dopo tre settimane ha superato la pellicola di Roberto Benigni del 1997 La vita è bella, oltrepassando i 30 milioni di euro d’incasso; a fine corsa la pellicola ha raggiunto i €43.475.840, superando il record d’incassi di Titanic….. Dettagli https://movie.talkymedia.it/post/13165/13165/3/ TRAMA Checco Zalone è un ragazzo pugliese che si è trasferito da un trentennio al nord Italia coi genitori Anna e Nicola e lavora come buttafuori precario in una discoteca del suo paesino della Brianza. Avendo un forte desiderio di lavorare nel campo della sicurezza, Checco sogna di diventare un carabiniere, come suo zio materno Giuseppe Capobianco, ma per una serie di buffe circostanze viene respinto al colloquio di lavoro con il perfido colonnello Gismondo Mazzini per tre volte consecutive. Successivamente, grazie a una raccomandazione del cardinale Rosselli, arcivescovo di Milano, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano, facendo impressionare e preoccupare Mazzini, che si è reso conto che Checco è decisamente maldestro e inadatto a svolgere un compito del genere. Qui, durante il lavoro, svolto non proprio nel migliore dei modi, conosce Farah, una bella ragazza araba che si finge studentessa di architettura per avere accesso alla Madonnina, ai cui piedi medita in realtà di fare un attentato facendo detonare un ordigno esplosivo con l'aiuto del fratello Sufien e di altri due complici terroristi arabi, per vendicare l'uccisione della sua famiglia in un bombardamento della NATO non meglio precisato durante la guerra al terrorismo in Arabia: Sufien incarica la sorella di fare amicizia con il guardiano Checco e di far azionare proprio a lui la bomba nascosta, senza che quest'ultimo lo sappia. Divenuto guardiano della Madonnina, Checco cade subito nel tranello di Farah, innamorandosene. Prova allora a cercare invano dei consigli dai suoi amici, il suo ex-collega buttafuori Giovanni (che ora lavora in un supermercato) e la guida artistica del Duomo, Ivano, che sta per diventare sacerdote. I genitori, specialmente il padre Nicola, che lavora come cuoco dell'esercito italiano in Iraq e nelle trincee arabe, sono all'inizio contrari alla nuova frequentazione del figlio, ma poi capiscono che Farah è orfana sin da piccola ed è una brava persona, e le danno tutto l'affetto possibile, in particolare durante un battesimo di famiglia celebrato in Puglia, in cui la nominano addirittura madrina del bambino battezzato (anche se lei non è di religione cristiana). Checco però è perseguitato da tempo anche da un'altra ragazza, Maria, che è innamorata di lui, non ricambiata. Sufien, i due arabi e Farah vorrebbero volare a Londra e buttare giù anche il Big Ben con un terzo complice, ma Checco e la famiglia li invitano a una cena a base di cozze, che hanno effetti devastanti per lo stomaco dei due malcapitati: dopo essere andati in bagno per tutta la notte, all'alba, decidono di rinunciare a entrambi gli attentati e tornano definitivamente in Arabia. … Interpreti Attori Checco Zalone: Checco Nabiha Akkari: Farah Rocco Papaleo: Nicola Isabelle Adriani: Mercedes Anna Rita Del Piano: Anna Capobianco Ivano Marescotti: colonnello Gismondo Mazzini Tullio Solenghi: cardinale Rosselli Giustina Buonomo: nonna Rosa Herbert Ballerina: Giovanni Anna Bellato: Maria Cinzia Mascoli: Rossella Mazzini Mehdi Mahdloo: Sufien Matteo Reza Azchirvani: terrorista arabo #1 Hossein Taheri: terrorista arabo #2 Edoardo Pavese: il questore Caparezza: se stesso Michele Alhaique: don Ivano DETTAGLI SU https://it.m.wikipedia.org/wiki/Che_bella_giornata