Recensione - La Vita è bella Non ci sono parole per descrivere la bellezza dii questo film, e la commozione che suscita. Roberto Benigni, regista e protagonista della pellicola, realizza una favola sull'amore, quello per una moglie (che chiama continuamente, proprio come in una favola, 'principessa') o quello per un figlio (per amore, protegge quest'ultimo il trauma della visione della cattiveria umana e dell'atroce sofferenza, dicendogli che si tratta di un gioco). Nella prima parte prevalgono i sorrisi, nella seconda prevalgono le lacrime, ma l'opera riesce a raggiungere un equilibrio perfetto di dolore e simpatia, aggiungendo grosse dosi di ironia. Da sottolineare, la meravigliosa colonna sonora di Nicola Piovani, premiata con l'Oscar, che accompagna i passaggi più belli del film, rendendoli ancora più toccanti; ma soprattutto, meritatissimo fu l'Oscar come miglior attore (evento più unico che raro per un interprete di un film non americano) a Roberto Benigni; il film ha incassato tantissimo in tutto il mondo, e ha fatto incetta di premi: 5 Nastri d'argento, 9 David di Donatello, il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes, e ancora un altro Oscar come miglior Film straniero. Un capolavoro assoluto.