Iscriviti al nostro canale: http://goo.gl/8tXZVx Il 15 dicembre del 1974, usciva nelle sale americane il film di Mel Brooks. Accolto tiepidamente, Frankenstein Junior riuscì soltanto nel corso del tempo a rendere palese il suo valore. Non si tratta soltanto di un film divertente, è una vera e propria re-interpretazione di un classico della narrativa da parte di un vero e proprio autore. A cominciare dal bianco e nero (una scelta che fece tremare le gambe ai produttori all'epoca e che molti considerarono una stupidaggine) passando per una struttura che non si limitava a fare la parodia del testo di Mary Shelley, ma che ne prendeva l'ossatura creando derivazioni comicamente abnormi. Mel Brooks e Gene Wilder (interprete eccezionale sì, ma anche co-sceneggiatore e primo ad aver avuto l'idea) presero quel romanzo, gli misero un paio di elettrodi e gli diedero nuova vita. Non che fosse morto, s'intende, ma oggi è impossibile scindere la "creatura" originale (che si tratti del testo, del film del 1931 o di ogni nuovo adattamento) da quel impulso inconscio che ci fa riesumare all'istante una delle innumerevoli battute di Frankenstein Junior, incise per sempre sulla nostra corteccia cerebrale. In occasione dei 40 anni dall'uscita del film, abbiamo tentato un BEST 5 dei migliori momenti del film (operazione ridicola, lo ammettiamo, si sa che la totalità dei dialoghi della versione italiana raggiunge livelli esilaranti a dir poco sublimi). PS: non c'è "lupo ululà" perché inclassificabile... Per saperne di più su Frankenstein Junior: http://goo.gl/ySdd3r Seguici su: http://www.comingsoon.it/ Facebook: http://goo.gl/p3bFAL Twitter: http://goo.gl/xPXhK2