Venticinque anni di prigione separano Dwight Manfredi dalla vita che conosceva. In Tulsa King, il boss newyorkese soprannominato «Il Generale» torna libero e viene mandato in Oklahoma dalla sua famiglia mafiosa. Il trasferimento alimenta i suoi dubbi sulle intenzioni dei vecchi compagni. A Tulsa comincia quindi a costruire un impero criminale, reclutando una banda di persone improbabili. La sua ripartenza mette insieme l'esperienza di un capo e la necessità di stabilire nuovi rapporti.
Il piacere della serie passa anche da questa combinazione: un protagonista abituato al comando deve ricostruire la propria posizione in un ambiente diverso. Le storie che seguono sviluppano situazioni affini attraverso boss appena scarcerati, truffatori in fuga e famiglie coinvolte in attività illegali. Alcune raccontano l'espansione di un'organizzazione criminale. Altre osservano il rapporto tra autorità e territorio dalla prospettiva della polizia. L'umorismo accompagna diversi di questi racconti, mentre altrove prevalgono i conflitti familiari o le rivalità tra gruppi. A collegarli a Dwight restano le decisioni necessarie per ricominciare e le conseguenze delle alleanze.
1. The Rookie (2018)
John Nolan lascia una vita confortevole per trasferirsi a Los Angeles e diventare poliziotto a quarant'anni. Interpretato da Nathan Fillion, affronta un mestiere pericoloso nella posizione insolita di una recluta adulta. The Rookie combina crime, dramma e commedia attraverso le difficoltà di questo nuovo inizio. Il ricominciamento lo avvicina a Dwight Manfredi, alle prese con una città in cui deve costruire nuovi rapporti. Nolan cerca invece il proprio posto nel dipartimento di polizia. La distanza tra l'esperienza personale e il ruolo appena assunto alimenta il racconto, che comprende nel cast Melissa O'Neil ed Eric Winter.
2. Better Call Saul (2015)
Prima di diventare Saul Goodman, Jimmy McGill è un avvocato che fatica ad arrivare a fine mese. Bob Odenkirk interpreta questa fase della sua vita in Better Call Saul, ambientata sei anni prima dell'incontro con Walter White. Accanto a Jimmy c'è Mike Ehrmantraut, un tuttofare con cui il rapporto comprende anche momenti di contrasto. La ricerca di una posizione personale richiama il percorso di Dwight a Tulsa. Qui la costruzione dell'identità riguarda un uomo ancora alla ricerca del proprio destino. Jonathan Banks e Rhea Seehorn completano il cast principale di questo dramma criminale ideato da Vince Gilligan.
3. Breaking Bad (2008)
Una diagnosi di cancro allo stadio terminale spinge un insegnante di chimica a produrre metanfetamina. Per assicurare un futuro economico alla famiglia, l'uomo comincia a spacciare insieme a un ex studente. Breaking Bad, ideata da Vince Gilligan, affida a Bryan Cranston il ruolo del protagonista. Aaron Paul e Anna Gunn fanno parte del cast principale. La creazione di un'attività criminale avvicina la premessa alla ripartenza di Dwight Manfredi. Cambia l'esperienza iniziale: il personaggio di Tulsa King conosce già la mafia, mentre l'insegnante entra nella produzione di droga a partire dalle proprie competenze scientifiche.
4. The Penguin (2024)
La morte di Carmine Falcone precede l'ascesa di Oz Cobb nella criminalità di Gotham. Ex luogotenente del boss, il protagonista di The Penguin cerca di conquistare potere nella città che Batman si sforza di proteggere. La miniserie comincia una settimana dopo gli eventi del film. Colin Farrell interpreta Oz, affiancato da Cristin Milioti e Rhenzy Feliz. Come Dwight Manfredi, Cobb affronta un cambiamento negli equilibri dell'organizzazione criminale a cui appartiene. Il racconto segue la sua affermazione personale in un ambiente pericoloso, concentrandosi sul passaggio dalla posizione di subordinato alla ricerca di un'autorità propria.
5. Lilyhammer (2012)
Un mafioso di New York tenta di cominciare una nuova vita nella cittadina norvegese di Lillehammer. È Frank Tagliano, interpretato da Steven Van Zandt nella commedia drammatica Lilyhammer. Il trasferimento di un criminale americano in un contesto diverso richiama direttamente la situazione di Dwight in Oklahoma. Qui la destinazione è la Norvegia, dove si sviluppa il tentativo di ricominciare del protagonista. La serie comprende tre stagioni, prodotte tra il 2012 e il 2014. Van Zandt aveva già interpretato un mafioso in I Soprano. Nel cast figurano anche Paul Kaye e Nils Jørgen Kaalstad.
6. I Soprano (1999)
Gli attacchi di panico portano Tony Soprano nello studio di una psicoanalista. Il boss le racconta difficoltà familiari che riguardano la madre Livia, la moglie Carmela e i figli adolescenti. I Soprano intreccia questi rapporti con i problemi dell'organizzazione criminale, tra indagini dell'FBI, tradimenti e famiglie rivali. James Gandolfini interpreta Tony nella serie ideata da David Chase. L'autorità del protagonista viene contestata anche dallo zio. Come accade a Dwight Manfredi, appartenere a una famiglia mafiosa comporta conflitti interni. La gestione del comando si accompagna così a relazioni personali che rendono più complesse le decisioni del boss.
7. Sons of Anarchy (2008)
Nella città immaginaria di Charming, in California, un club motociclistico è al centro di un dramma criminale. Sons of Anarchy segue le vicende del gruppo che dà il nome alla serie. L'ambientazione si trova nella Valle di San Joaquin, lontano dalla New York da cui proviene Dwight Manfredi. Il racconto conserva però l'attenzione per una collettività legata al crimine, elemento centrale anche nella costruzione della banda di Tulsa. Ideata da Kurt Sutter, la serie comprende nel cast Charlie Hunnam, Katey Sagal e Tommy Flanagan. La dimensione del club permette di seguire il gruppo nella sua identità condivisa.
8. Peaky Blinders (2013)
Tommy Shelby guida una gang nella Birmingham del 1919 e aspira a trovare il proprio posto nel mondo. La sua famiglia criminale è al centro di Peaky Blinders, ideata da Steven Knight. I componenti della banda nascondono lame di rasoio nelle visiere dei cappelli. Cillian Murphy interpreta Tommy, affiancato da Paul Anderson e Sophie Rundle. L'ambizione del capo avvicina il racconto al progetto di Dwight Manfredi di costruire un impero a Tulsa. L'ambientazione inglese del primo dopoguerra cambia il contesto di questa ricerca di affermazione. Il rapporto tra famiglia e organizzazione criminale definisce il punto di partenza della storia.
9. Animal Kingdom (2016)
La morte della madre per overdose porta il diciassettenne Joshua Cody a vivere con i parenti nella California meridionale. La famiglia finanzia una vita di eccessi attraverso attività criminali. A guidarla è la nonna Janine, detta Smurf, una matriarca temibile. Animal Kingdom segue il tentativo del ragazzo di sopravvivere in questo ambiente e decidere da che parte stare. Tra gli zii c'è Pope, appena uscito di prigione. Il confronto con Tulsa King passa attraverso l'ingresso in un gruppo dal quale dipende il futuro del protagonista. Jonathan Lisco firma la serie, con Shawn Hatosy, Ben Robson e Jake Weary.
10. Justified (2010)
Raylan Givens è un agente federale contemporaneo con i modi di uno sceriffo dell'Ottocento. La sua maniera di applicare la legge provoca contrasti con i superiori, che lo trasferiscono nel Kentucky orientale. Justified lo riporta così nella regione in cui è cresciuto, vicino alla contea mineraria di Harlan. Timothy Olyphant interpreta il protagonista della serie ideata da Graham Yost. Il trasferimento avvicina la sua situazione a quella di Dwight Manfredi, anch'egli mandato altrove da chi esercita autorità su di lui. Per Raylan la destinazione coincide con il luogo d'origine. Nel cast figurano Walton Goggins e Nick Searcy.
11. Godfather of Harlem (2019)
Dopo dieci anni di prigione, Bumpy Johnson torna a Harlem e trova il quartiere controllato dalla mafia italiana. Per riconquistare il potere deve affrontare la famiglia Genovese. Godfather of Harlem ambienta questa lotta all'inizio degli anni Sessanta, affidando il protagonista a Forest Whitaker. Bumpy stringe inoltre un'alleanza con Malcolm X durante una fase di sconvolgimenti sociali. Il ritorno dalla detenzione lo avvicina a Dwight Manfredi, costretto a ridefinire la propria posizione dopo venticinque anni. Bumpy cerca di riprendere il controllo del territorio che governava. La serie intreccia questa contesa criminale con l'ascesa politica del predicatore.
12. Chicago P.D. (2014)
Il Distretto 21 della polizia di Chicago comprende un'Unità di pattuglia e un'Unità di Intelligence. La prima vigila sulle strade della città; la seconda affronta criminalità organizzata, traffico di droga e omicidi complessi. Chicago P.D. racconta il lavoro di questi gruppi nella serie ideata da Dick Wolf. Jason Beghe, Marina Squerciati e Patrick John Flueger fanno parte del cast principale. Il crimine organizzato, che in Tulsa King viene osservato attraverso il progetto di Dwight, diventa qui materia d'indagine. La presenza delle due unità permette di seguire sia il controllo quotidiano delle strade sia i casi affidati agli investigatori.
13. Sneaky Pete (2015)
Appena uscito dal carcere in libertà vigilata, Marius Josipovic assume l'identità del compagno di cella. Il truffatore cerca di sfuggire al gangster Vince Lonigan, suo creditore. In Sneaky Pete, questa decisione lo coinvolge nelle attività della famiglia acquisita, che lavora nel settore delle cauzioni. A guidarla c'è Audrey Bernhardt, interpretata da Margo Martindale. Giovanni Ribisi è Marius, mentre Bryan Cranston interpreta Vince. Il ritorno alla libertà accomuna il protagonista a Dwight Manfredi. Per Marius, ricominciare significa però presentarsi con il nome di un altro uomo e affrontare i rapporti familiari legati all'identità che ha assunto.
14. Mayans M.C. (2018)
Il sogno americano di EZ Reyes viene distrutto dalla violenza del cartello della droga. Dopo il carcere, il giovane entra come nuova promessa nei Mayans, un club motociclistico al confine tra California e Messico. Mayans M.C. è ambientata quattro anni dopo la conclusione di Sons of Anarchy. J. D. Pardo interpreta EZ, affiancato da Clayton Cardenas ed Edward James Olmos. La costruzione di un'identità dopo la detenzione richiama la ripartenza di Dwight a Tulsa. EZ rimane nella città in cui immaginava un futuro migliore. Il desiderio di vendetta accompagna il suo ingresso nella vita da fuorilegge.
15. Power Book IV: Force (2022)
Tommy Egan lascia New York dopo la morte di Ghost e raggiunge Chicago per una breve visita. Il viaggio, legato a una vecchia ferita, diventa un soggiorno durante il quale riprende le attività criminali. In Power Book IV: Force, Tommy aspira a diventare il più importante spacciatore della città. Joseph Sikora interpreta il protagonista dello spin-off ideato da Robert Munic. Il trasferimento da New York e l'ambizione di affermarsi altrove lo avvicinano a Dwight Manfredi. A Chicago, Tommy assume una posizione centrale nei rapporti tra le due bande più potenti. Carmela Zumbado e Manuel Eduardo Ramirez completano il cast principale.
16. Shōgun (2024)
Nel Giappone del 1600, Lord Yoshii Toranaga lotta per salvarsi la vita. Il ritrovamento di una misteriosa nave arenata presso un villaggio vicino introduce la premessa di Shōgun. La serie unisce dramma e politica, con Hiroyuki Sanada, Cosmo Jarvis e Anna Sawai nel cast. Il confronto con Dwight Manfredi riguarda la posizione di un uomo autorevole che deve affrontare una minaccia alla propria sopravvivenza. Per Toranaga la vicenda si svolge nel Giappone dell'inizio del Seicento. La sua lotta personale dà al racconto un punto di partenza concentrato sul protagonista. Rachel Kondo figura come ideatrice della serie.
17. Top Boy (2019)
Due trafficanti esperti tornano nelle strade di Londra con l'obiettivo di ottenere denaro e potere. Un giovane rivale spietato minaccia le loro ambizioni. Top Boy concentra il proprio dramma criminale su questo contrasto, aggiungendo una componente d'azione. La serie ideata da Ronan Bennett comprende nel cast Kane Robinson, Ashley Walters e Micheal Ward. Il ritorno di uomini che conoscono già il crimine richiama quello di Dwight Manfredi dopo la detenzione. Qui l'ostacolo prende la forma di una competizione con un avversario più giovane. La contesa si sviluppa nell'ambiente dello spaccio londinese, dove i protagonisti cercano di affermare il proprio potere.
18. La mafia uccide solo d'estate (2016)
A Palermo, nel 1979, i Giammarresi affrontano i problemi quotidiani di una famiglia con due figli. Il bambino ha dieci anni, la ragazza sedici. La presenza di Cosa Nostra rende solo apparentemente ordinarie le loro difficoltà. La mafia uccide solo d'estate combina commedia, crime e dramma nella serie ideata da Pif e ispirata al suo omonimo film. Claudio Gioè, Anna Foglietta ed Eduardo Buscetta fanno parte del cast. Il rapporto tra umorismo e criminalità organizzata offre un punto di contatto con Tulsa King. Qui il racconto osserva la presenza mafiosa attraverso la vita quotidiana della famiglia Giammarresi.
Il nuovo inizio di Dwight Manfredi permette di accostare racconti che affrontano il cambiamento da prospettive diverse. Uscire dal carcere comporta conseguenze particolari per chi vuole recuperare il comando, assumere un'altra identità o entrare in un gruppo. Anche un trasferimento può avviare percorsi opposti: Nolan comincia a lavorare nella polizia, mentre Tommy Egan riprende le attività criminali a Chicago. In queste storie, le ambizioni individuali si confrontano con organizzazioni già esistenti. Il rapporto con chi ne fa parte determina le possibilità dei protagonisti, tra appartenenza familiare, collaborazione e rivalità.
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