Vi siete mai chiesti come sono attori e cantanti senza trucco? Avete mai avuto l’ardire di paragonarvi a Jennifer Aniston se solo non avesse un’intera squadra pronta a rendere il suo aspetto perfetto? O ancora meglio, avete mai osato dire che se aveste anche voi l’equipe di Angelina Jolie somigliereste a una stella del cinema?
Tutte queste affermazioni coraggiose possono finalmente avere un supporto visivo grazie a MakeApp: AI BASED EDITOR.
MakeApp è l’applicazione per dispositivi Apple ideata da Magic Unicorn Inc. in grado non soltanto di inserire il trucco a volti in foto e video, azione già possibile da diverso tempo con tante altre app, ma anche di togliere il make-up già presente. Questa aggiunta rivoluzionaria consente a invidiosi e curiosi di scoprire come sarebbe il viso della loro cantante preferita senza l’intervento miracoloso di sua maestà il rossetto.
A sua volta l’applicazione consente di sentirsi delle star, anche solo virtualmente, applicando un trucco fashion e accattivante ad un viso acqua e sapone.
Ecco quindi come sarebbero le star di Hollywood se non avessero un “make-up artist nella borsetta”.
La cosa sorprendente che rende questa “rivincita delle normali” un’applicazione sbalorditiva è l’accuratezza. L’algoritmo elaborato non soltanto leva il trucco più evidente, come mascara e rossetto, ma anche il maquillage impercettibile (nonché il più importante), quello che rende la pelle uniforme e l’incarnato perfetto.
MakeApp: AI BASED EDITOR permette di giocare un tiro mancino ai VIP anche in movimento.
La verità dello specchio del mattino non risparmia nessuno e soltanto chi non abusa di fard e ombretti o chi ha la fortuna di sembrare una Dea anche alle 5 del mattino, dopo una notte insonne, può ritenersi immune a tale sentenza.
Ovviamente la spietata applicazione permette anche di provare i sentimenti contrari, ossia ingannare la realtà e azzardare nuovi look più audaci.
L’ossessione per la bellezza ha origini antichissime, racconti mitologici e favole per bambini ne sono la prova, e gli esseri umani non sono immuni a questa “maledizione”. Se la dea più potente era ossessionata dalla bellezza di tutte le altre, un semidio non poteva far a meno di specchiarsi e una regina si sentiva minacciata da una fanciulla svampita che parlava con gli uccellini allora per noi comuni mortali non c’è scampo.
E se l’innovativa MakeApp avesse avuto la possibilità di parlare cosa avrebbe risposto alla domanda “specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?”
Via: Bored Panda
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