Legend è una storia vera? La vicenda reale dei gemelli Kray

I veri Ronnie e Reggie Kray, la banda The Firm e gli omicidi che portarono i gemelli all’ergastolo.

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Autore: Redazione ,

Sì, Legend racconta una storia vera: Ronnie e Reggie Kray furono due criminali dell’East End londinese, responsabili di estorsioni, rapine e omicidi. I locali notturni, le frequentazioni celebri e la notorietà pubblica accompagnarono una carriera criminale conclusa con l’ergastolo per entrambi.

Negli anni Cinquanta e Sessanta i gemelli guidarono The Firm, un’organizzazione che esercitava il proprio potere attraverso intimidazioni e violenze. Gestivano nightclub e frequentavano persone ricche e influenti, mentre la banda consolidava le sue attività. Il loro potere era rilevante; l’immagine di due uomini capaci di dominare tutta Londra ne amplifica la portata effettiva.

Dentro questa vicenda ci sono anche Frances Shea, moglie di Reggie, morta a ventitré anni, e le vittime degli omicidi decisivi per la condanna: George Cornell e Jack McVitie. Legend conserva questi protagonisti e il nucleo della loro storia, intervenendo sulla cronologia, su alcuni episodi e sulle dinamiche personali.

Dall’East End ai locali del West End

Ronald e Reginald Kray nascono a Londra il 24 ottobre 1933. Crescono nell’East End e praticano la boxe. Nel 1952, durante il servizio militare obbligatorio, vengono arrestati e detenuti anche nella Torre di Londra. Negli anni successivi costruiscono una rete criminale che utilizza sale da biliardo e locali come basi per estorsioni e altre attività di The Firm.

Nel 1960 acquisiscono Esmeralda’s Barn, a Knightsbridge. Le loro attività raggiungono il West End e una clientela ricca e celebre. L’immagine pubblica di gestori di nightclub convive con la violenza della banda. Nel luglio 1964 la frequentazione fra Ronnie e il parlamentare conservatore Lord Boothby provoca uno scandalo giornalistico. Boothby ottiene una transazione per diffamazione e la stampa accantona la vicenda. Le relazioni influenti contribuiscono alla notorietà dei Kray, senza dimostrare un controllo generale sull’establishment.

Frances Shea e il matrimonio con Reggie

La relazione fra Reggie e Frances Shea precede di diversi anni il matrimonio. Si sposano il 19 aprile 1965 nella chiesa di St James the Great, a Bethnal Green; Ronnie è il testimone di nozze. Nella relazione sono documentati paura, isolamento e intimidazioni. Frances lascia la convivenza con Reggie, ma il matrimonio non viene formalmente sciolto prima della sua morte.

Il 7 giugno 1967 Frances muore nell’appartamento del fratello dopo un’overdose di barbiturici. Ha ventitré anni. L’inchiesta conclude per il suicidio: questo è l’esito ufficiale dell’accertamento sulla sua morte. Le successive accuse di omicidio non costituiscono fatti accertati. Anche la specifica aggressione sessuale rappresentata nel film è contestata e non accertata: non può essere trattata come un episodio storico provato.

Gli omicidi di Cornell e McVitie

Il 9 marzo 1966 Ronnie entra nel pub Blind Beggar e uccide a colpi di pistola George Cornell, un criminale associato all’ambiente dei Richardson, davanti a diversi presenti. Charlie Richardson viene arrestato il 30 luglio successivo: l’omicidio precede dunque l’arresto, mentre il film inverte la successione. Nel 1967 Richardson viene condannato a venticinque anni nel processo sulle torture praticate dalla sua banda.

Il 29 ottobre 1967 Reggie uccide Jack «the Hat» McVitie, criminale e collaboratore dei Kray, in un appartamento di Evering Road, a Stoke Newington. Lo colpisce ripetutamente con un coltello. Ronnie partecipa all’aggressione e trattiene McVitie mentre il fratello lo accoltella. Il corpo viene fatto sparire e non sarà ritrovato. La responsabilità di entrambi i gemelli viene accertata al processo anche senza il cadavere. La partecipazione di Ronnie è parte della vicenda giudiziaria, insieme alle coltellate inferte da Reggie.

Gli arresti, il processo e gli ultimi anni

L’8 maggio 1968 la polizia arresta i gemelli e numerosi associati. L’indagine guidata da Leonard «Nipper» Read raccoglie testimonianze interne alla banda. Il 4 marzo 1969 entrambi vengono riconosciuti colpevoli dell’omicidio McVitie; Ronnie viene riconosciuto colpevole anche dell’omicidio Cornell. Il giorno successivo ricevono l’ergastolo, con la raccomandazione di almeno trent’anni di detenzione.

Anche il fratello maggiore, Charlie Kray, viene condannato: dieci anni per il coinvolgimento successivo all’omicidio McVitie, compresa la sparizione del corpo. La vicenda criminale comprende dunque responsabilità che si estendono oltre i due gemelli.

Nel 1979 Ronnie viene trasferito nell’ospedale psichiatrico di massima sicurezza Broadmoor. Muore in ospedale il 17 marzo 1995 dopo un infarto, ancora sottoposto a detenzione. Reggie viene liberato per ragioni umanitarie il 26 agosto 2000, dopo una diagnosi di tumore terminale alla vescica. Muore il 1º ottobre dello stesso anno.

Quanto è fedele il film alla realtà

Legend conserva l’organizzazione criminale, le frequentazioni celebri e i due omicidi decisivi, ma modifica diversi passaggi. Nel 1958 Ronnie fugge da Long Grove fingendosi Reggie durante una visita del fratello: il film sostituisce lo scambio d’identità con l’intimidazione di uno psichiatra. Inverte inoltre l’ordine fra l’omicidio Cornell e l’arresto di Richardson e comprime gli anni di corteggiamento fra Reggie e Frances.

La voce narrante di Frances, che continua dopo la sua morte, è una costruzione cinematografica. Nell’omicidio McVitie, Ronnie partecipa attivamente all’aggressione: la sorpresa e il significato emotivo attribuiti alla scena non sono fatti dimostrati. L’omissione di Charlie Kray riduce la complessità dell’organizzazione. La malattia psichiatrica di Ronnie è documentata, ma non dimostra le motivazioni dei singoli omicidi e non cancella la responsabilità criminale di Reggie.

Domande frequenti

Legend è una storia vera?

Sì, Legend racconta una storia vera. Ronnie e Reggie Kray furono criminali dell’East End londinese e guidarono la banda The Firm. Il film conserva il nucleo storico della loro vicenda, modificando alcuni episodi, la cronologia e le dinamiche personali.

Che cosa è successo davvero ai gemelli Kray?

Ronnie e Reggie gestirono locali notturni e guidarono un’organizzazione responsabile di estorsioni, rapine e violenze. Ronnie uccise George Cornell nel marzo 1966; Reggie uccise Jack McVitie nell’ottobre 1967 con la partecipazione di Ronnie. Le indagini raccolsero testimonianze interne alla banda e portarono agli arresti del maggio 1968.

Come è finita la storia dei gemelli Kray?

Entrambi furono condannati all’ergastolo nel marzo 1969 per l’omicidio McVitie; Ronnie fu condannato anche per l’omicidio Cornell. Ronnie morì nel 1995, ancora sottoposto a detenzione. Reggie fu liberato per ragioni umanitarie nell’agosto 2000 a causa di un tumore terminale e morì il 1º ottobre successivo.

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