L'isola dei ricordi (2026): voti, recensioni e pareri a caldo

Un'avventura animata vivace e sentita, apprezzata per lo stile e la cultura filippina.

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Autore: Redazione ,

L'isola dei ricordi è un film d'animazione fantasy di DreamWorks accolto favorevolmente da critica e pubblico. Le recensioni premiano soprattutto l'amicizia tra le protagoniste, l'inventiva visiva e la rappresentazione della cultura filippina, pur rilevando un ritmo a tratti eccessivamente frenetico.

Di cosa parla

Ambientato nelle Filippine degli anni Novanta, L'isola dei ricordi segue Jo e Raissa alla vigilia della loro separazione dopo il diploma. Un portale conduce le due amiche a Nakali, un'isola fantastica popolata da creature del folclore filippino. Con l'aiuto del pasticcione Raww e di altri insoliti compagni, dovranno sfuggire alla minacciosa Manananggal mentre i ricordi che le uniscono cominciano a svanire.

Il film intreccia avventura, commedia e temi legati alla crescita, alla memoria e alla paura di perdere un legame importante. È un'opera originale e autonoma di DreamWorks Animation, scritta e diretta da Joel Crawford e Januel Mercado, già alla guida creativa de Il gatto con gli stivali 2 - L'ultimo desiderio. L'animazione alterna immagini tridimensionali molto dinamiche a sequenze bidimensionali ispirate agli anime.

Che voti ha preso

  • TMDB: 7.6/10 (12 voti)

Come è stato accolto

L'accoglienza iniziale è positiva. La critica ha apprezzato la forza emotiva dell'amicizia tra Jo e Raissa, la ricchezza dei colori, il disegno delle creature e l'integrazione del folclore filippino in un'avventura accessibile anche a chi non ne conosce le tradizioni. Hanno convinto anche l'umorismo, il doppiaggio originale e una rappresentazione culturale ricca di dettagli quotidiani.

Le riserve ricorrenti riguardano il ritmo quasi incessante, l'accumulo di gag e stimoli visivi e una narrazione che concede poco spazio ai momenti più intimi. Alcuni giudizi rilevano inoltre che la reinterpretazione fantastica rende certe figure tradizionali meno riconoscibili. Il primo riscontro del pubblico resta favorevole, con particolare entusiasmo per l'animazione, l'ambientazione filippina e il nucleo affettivo della storia.

Domande frequenti

Di cosa parla L'isola dei ricordi?

Jo e Raissa vengono trasportate sull'isola magica di Nakali, dove incontrano creature del folclore filippino e rischiano di perdere i ricordi della loro amicizia.

Vale la pena vedere L'isola dei ricordi?

Sì, soprattutto per chi cerca un'avventura animata colorata, emotiva e ricca di riferimenti culturali. Il ritmo molto rapido può risultare stancante per chi preferisce una narrazione più distesa.

L'isola dei ricordi è adatto alle famiglie?

È pensato per un pubblico familiare e combina commedia, fantasy e avventura. La Manananggal e alcune sequenze concitate possono impressionare i bambini più sensibili.