Brutta avventura per Marina Abramovic. Domenica 23 settembre, l'artista è stata aggredita violentemente da un uomo, che l'ha colpita alla testa con un quadro. Fortunatamente, la tela (che era racchiusa in una cornice) era di carta e priva di vetro e si è sfondata senza gravi conseguenze per la performer.
Come riportano l'Ansa e il Corriere della Sera, l'episodio è avvenuto nel cortile di Palazzo Strozzi a Firenze, dove attualmente è allestita The Cleaner, una grande retrospettiva dedicata proprio a Marina Abramovic.
L'artista serba naturalizzata statunitense si era appena congedata dal pubblico e si stava allontanando insieme al direttore di Palazzo Strozzi Arturo Galansino e al suo staff, quando un uomo le si è fatto incontro. Stando a quello che ha raccontato la stessa Marina Abramovic, non sembrava che avesse intenzioni ostili. Anzi, la performer ha creduto che volesse avvicinarla per consegnarle un dono:
Tra la folla c'era un uomo che portava con sé un dipinto raffigurante il mio volto in modo distorto. Si è avvicinato guardandomi negli occhi e gli ho sorriso, pensando che fosse un regalo per me.
Ma quando è stato abbastanza vicino, quello che all'apparenza sembrava un fan come tanti altri si è trasformato e le ha sfondato il quadro in testa:
In una frazione di secondo, ho visto la sua espressione cambiare e diventare violenta, venendo verso di me molto velocemente e con forza. I pericoli arrivano sempre rapidamente, come la morte stessa. Tutto a un tratto mi ha colpita, non l'ho visto subito.
L'aggressore è stato fermato immediatamente dopo il suo gesto sconsiderato. Invece, Marina Abramovic è stata portata al sicuro nel bar di Palazzo Strozzi.
Ecco il video dell'aggressione:
L'artista era visibilmente scossa, ma ha chiesto di potere incontrare il suo aggressore per chiedergli perché l'avesse colpita. Stando a quanto riporta La Repubblica, l'uomo avrebbe risposto laconicamente: "L'ho dovuto fare per la mia arte".
Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha subito manifestato la solidarietà sua e della città a Marina Abramovic:
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Poco dopo, Arturo Galansino ha rassicurato tutti sulle condizioni dell'artista, dichiarando che stava bene e non aveva subito conseguenze fisiche:
L'aggressore di Marina Abramovic è stato condotto in questura, dove è stato identificato come Vaclav Pisvejc. L'uomo è un artista ceco, non nuovo a gesti eclatanti nel capoluogo toscano.
Come ricorda il Corriere della Sera, nel 2012 ha tappezzato di finti dollari l'ex convento di Sant'Orsola, in pieno centro a Firenze. Nel 2014 si è sdraiato nudo su un tappeto di soldi falsi (ancora dollari) a due passi dal duomo, nel 2015 si è spogliato nella navata di Santa Maria del Fiore e a gennaio 2017 ha imbrattato la statua Big Clay di Urs Fischer ospitata in piazza della Signoria.
Dopo il fermo, in assenza di reati perseguibili d'ufficio, Pisvejc è stato rilasciato.
Stando alle informazioni raccolte dal quotidiano, Marina Abramovic non avrebbe intenzione di sporgere querela contro l'uomo. Invece, Palazzo Strozzi starebbe ancora valutando il da farsi.