Sì, in parte: la cornice criminale di Boston riecheggia la vicenda reale di James “Whitey” Bulger e John Connolly, mentre la caccia simmetrica fra due talpe è una costruzione narrativa derivata da Infernal Affairs. The Departed - Il bene e il male concentra questa realtà nel rapporto fra Frank Costello e Colin Sullivan, trasformandola in una storia di infiltrazioni contrapposte, identità nascoste e omicidi.
Il fondamento storico riguarda un boss della Winter Hill Gang che, dal 1975, fu anche informatore riservato dell’FBI. Bulger forniva informazioni sulla mafia italoamericana del New England e su altre organizzazioni rivali. Il suo referente, l’agente John Connolly, accettò denaro e favori, rivelò nomi di collaboratori e anticipò indagini e operazioni. Quella protezione permise a Bulger e Stephen Flemmi di proseguire per anni con estorsioni, usura, gioco clandestino, traffici e omicidi. La storia reale attraversò quasi vent’anni di corruzione, una lunga latitanza e procedimenti giudiziari protratti per decenni.
L’ascesa di Whitey Bulger
Nei primi anni Settanta James “Whitey” Bulger entrò nell’orbita della Winter Hill Gang, organizzazione nata nell’area di Winter Hill a Somerville. Insieme a Stephen “The Rifleman” Flemmi consolidò il controllo delle attività criminali di South Boston. Nel settembre 1975 John Connolly registrò Bulger come informatore riservato dell’FBI. Le sue informazioni riguardavano soprattutto gruppi rivali e la mafia italoamericana del New England, contribuendo a indebolire concorrenti della sua stessa organizzazione.
Nel 1979 Howie Winter e altri esponenti della gang furono condannati per un sistema di corruzione delle corse ippiche. Bulger e Flemmi rimasero fuori da quel procedimento e assunsero il controllo della Winter Hill Gang. La rete operava attraverso gioco clandestino, usura, estorsioni, traffici di droga e armi, accompagnati da violenza sistematica e omicidi.
La protezione dentro l’FBI
Dal 1976 al 1994 Connolly ricevette denaro e favori da Bulger e Flemmi. In cambio trasmise informazioni riservate su collaboratori, sorveglianze, indagini e operazioni imminenti. Ostacolò altre forze investigative e contribuì a mantenere i due criminali lontani dalle incriminazioni. La protezione derivava da corruzione, occultamenti, violazioni delle regole sugli informatori e mancata circolazione delle informazioni.
Tra il 1981 e il 1982 la gang eliminò Roger Wheeler, Brian Halloran, Michael Donahue e John Callahan. Informazioni provenienti da uomini dell’FBI contribuirono a esporre Halloran e Callahan alla rappresaglia criminale. Nel 1984 la rete di Bulger partecipò anche a un traffico di armi destinato all’IRA. Quando John McIntyre collaborò con le autorità sul carico, la sua identità fu comunicata alla gang ed egli venne assassinato. Il rapporto informativo era ormai diventato una collaborazione criminale.
L’indagine e la fuga
Connolly lasciò l’FBI nel 1990, conservando i rapporti con Bulger e Flemmi. Fra il 1992 e il 1994 un’indagine federale condotta con la Massachusetts State Police ricostruì le attività della Winter Hill Gang e preparò un procedimento per associazione criminale ed estorsione. Nel dicembre 1994 Connolly avvertì Bulger dell’imminente incriminazione. Il boss fuggì, mentre Flemmi venne arrestato. L’incriminazione federale fu formalizzata il 10 gennaio 1995.
Nel 1998 le udienze giudiziarie resero pubblica l’estesa collaborazione fra i criminali e l’ufficio FBI di Boston. John Morris, superiore di Connolly, ammise con immunità fughe di informazioni e altre irregolarità. Connolly fu condannato in sede federale nel 2002 per associazione criminale, ostruzione della giustizia e false dichiarazioni. In Florida fu poi riconosciuto colpevole di omicidio di secondo grado per il proprio ruolo nell’uccisione di Callahan.
La cattura e le condanne
Bulger rimase latitante per oltre sedici anni. Il 22 giugno 2011 venne arrestato con Catherine Greig a Santa Monica. Conservava più di 800.000 dollari, numerose armi e documenti falsi. Nel 2013 una giuria lo dichiarò colpevole di associazione criminale e numerosi altri reati, riconoscendone il ruolo negli omicidi di undici persone, oltre che in estorsioni, traffico di droga, riciclaggio e reati con armi. Ricevette due ergastoli consecutivi più cinque anni.
Stephen Flemmi si dichiarò colpevole di numerosi reati e ricevette l’ergastolo. Bulger morì il 30 ottobre 2018, a ottantanove anni, ucciso da altri detenuti poco dopo il trasferimento nel penitenziario federale di Hazelton, in Virginia Occidentale. Connolly, gravemente malato, ottenne la scarcerazione per ragioni umanitarie il 17 febbraio 2021.
Quanto è fedele il film alla realtà
Frank Costello richiama Bulger perché guida una rete criminale di Boston e collabora con l’FBI per colpire i rivali, pur restando un personaggio autonomo. Colin Sullivan riprende alcuni aspetti di Connolly: protegge il boss dall’interno e gli comunica informazioni sulle indagini. La sua educazione sotto Costello e il suo ingresso programmato nella Massachusetts State Police sono inventati. Connolly proveniva dallo stesso quartiere di Bulger e il rapporto criminale nacque durante la gestione del boss come informatore dell’FBI.
Billy Costigan, la ricerca simultanea delle due talpe, il triangolo con Madolyn e la concatenazione finale di omicidi appartengono alla finzione. Anche lo scambio di microprocessori con agenti cinesi è inventato; nella vicenda reale compare invece il traffico di armi destinato all’IRA. La caduta di Bulger derivò da lunghe indagini, testimonianze e procedimenti giudiziari.
Domande frequenti
The Departed - Il bene e il male è una storia vera?
In parte. La cornice criminale richiama il rapporto documentato fra il boss James “Whitey” Bulger e l’agente dell’FBI John Connolly. Frank Costello, Colin Sullivan, Billy Costigan e la caccia fra due talpe sono una costruzione narrativa, il cui meccanismo deriva da Infernal Affairs.
Che cosa è successo davvero?
Bulger guidò la Winter Hill Gang e dal 1975 operò anche come informatore riservato dell’FBI contro organizzazioni rivali. Connolly accettò denaro e favori, rivelò informazioni sulle indagini e comunicò identità di collaboratori. Questa protezione aiutò Bulger e Flemmi a proseguire per anni con estorsioni, usura, gioco clandestino, traffici e omicidi.
Come è andata a finire?
Avvertito dell’imminente incriminazione nel dicembre 1994, Bulger fuggì e rimase latitante fino all’arresto del 2011. Nel 2013 fu riconosciuto responsabile, fra gli altri reati, di undici omicidi e condannato a due ergastoli consecutivi più cinque anni. Venne ucciso da altri detenuti nel 2018. Connolly fu condannato in sede federale e per omicidio di secondo grado, ottenendo la scarcerazione umanitaria nel 2021.
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