La stagione 7 di #The Walking Dead si avvicina a passo spedito alla conclusione, ma prima del gran finale ha ancora parecchio da dire.
E così la serie, che a quanto pare potrebbe durare a lungo. Molto a lungo.
Al PaleyFest - tradizionale appuntamento USA che permette ai fan di incontrare i propri beniamini televisivi - #Robert Kirkman, #Greg Nicotero, David Alpert, Scott M. Gimple e il cast quasi al completo (tra i grandi assenti c'erano #Jeffrey Dean Morgan, #Norman Reedus e #Danai Gurira) hanno rivelato alcune anticipazioni sulle stagioni 7 e 8 e raccontato diversi aneddoti e curiosità che gettano nuova luce su quanto visto finora e aprono diversi interessanti scenari per il prosieguo dello show.
Negan, il villain più amato di sempre
L'impatto di #Negan su The Walking Dead è stato enorme.
E non solo per la brutale uccisione da parte del leader dei Salvatori di due dei personaggi più amati dal pubblico, ma anche perché l'ingresso del villain ha significato un radicale cambiamento per la serie, mostrando un "nuovo mondo", molto più grande e pericoloso di quello che Rick e compagni immaginassero.
Inoltre, per quanto spaventoso e feroce, il personaggio interpretato (con grande bravura) da Jeffrey Dean Morgan ha un fascino al quale è difficile resistere e che lo rende più simpatico di quanto dovrebbe.
A tale proposito, come riporta TV Line, Robert Kirkman ha dichiarato:
[Negan, n.d.r.] è una persona orribile, ma ha qualcosa che lo rende incredibilmente coinvolgente e divertente. E Jeffrey lo interpreta in modo eccezionale. In lui c'è calore umano anche quando fa queste cose terribili. Non so come ci riesca.
Stando a quanto riporta Comic Book, Kirkman ha anche rivelato che l'idea di girare la scena della morte di #Glenn l'ha tormentato fin da quando ha scoperto la sorte del personaggio nel fumetto:
Mi ha spezzato il cuore, quando l'ho visto. E ho pensato: 'Odio immaginare di essere colui che girerà quella scena'.
Ma come ben sanno i fan, alla fine l'ha fatto e pure scegliendo con un certo sadismo di lasciare in sospeso il pubblico per 1 anno prima di rivelare chi fosse caduto sotto ai colpi di Lucille.
Insomma, forse non è Negan il più cattivo di The Walking Dead.
Rick: morte e rinascita di un eroe
Se per Negan la stagione 7 di The Walking Dead è stata un trionfo (almeno, fino a questo punto), per #Rick si è rivelata un vero e proprio inferno.
Dopo essersi completamente piegato al leader dei Salvatori, a partire dal finale di mid-season lo sceriffo sembra aver ritrovato la forza e la determinazione che l'ha reso un leader amato e stimato da tutti (beh, quasi tutti).
Come scrive TV Line, per #Andrew Lincoln non è stato affatto facile portare questo doloroso percorso sullo schermo.
L'attore ha detto che girare le scene in cui Rick non ha più voglia di combattere è stato come vivere "una pessima giornata in ufficio", ma ha aggiunto che leggendo la sceneggiatura ha capito che stava facendo qualcosa di unico:
Ho pensato che fosse una cosa coraggiosa: distruggere l'eroe, un archetipo. Mi sono detto: 'Ci metterò tutto me stesso e non avrò vergogna'.
Sul destino dello sceriffo, produzione e cast hanno tenuto la bocca cucita. In compenso, Andrew ha rivelato come se lo immagina lui.
Secondo quanto scrive Entertainment Weekly, l'attore si vede "in un deserto da qualche parte", sopra un bus. A un certo punto si butta giù dal mezzo e inizia a combattere con gli zombie, ma viene morso. Convinto di stare per morire, si medica alla meglio, ma poi è colpito da un'illuminazione:
C****! Forse sono io la cura!
L'idea di Andrew ha mandato il pubblico in visibilio, ma è stata bocciata da Robert Kirkman, che a quanto pare per Rick ha altri piani.
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Quando un fan ha chiesto all'attore se nel futuro del suo personaggio potrebbe esserci un figlio con #Michonne, Andrew ha risposto:E con un bebè per casa, di missioni suicide nel deserto non se ne parla. Almeno per un po'.Diciamo che abbiamo avuto modo di ripopolare il mondo.
Maggie, Carol e le altre: le donne di The Walking Dead
In The Walking Dead i personaggi femminili sono numerosi e hanno tutti una forte personalità.
Tra i più "vecchi" e amati dal pubblico ci sono quelli di #Maggie e #Carol, che sono stati protagonisti anche al PaleyFest.
Come riporta TV Line, #Lauren Cohan ha spiegato ai fan che cosa ha dato la forza di andare avanti alla vedova di Glenn, lasciando intendere che dopo il lutto ciò che cerca non è (solo) vendetta:
Che cosa più che portare la vita dentro di sé può far superare una simile perdita? Se c'è ancora speranza da offrire, quella è l'unica cosa che conta. Più grande è la perdita, più forte è il fuoco che brucia dentro.
Anche Carol è pronta a imbracciare di nuovo le armi, secondo le parole di #Melissa McBride riportate da Entertainment Weekly:
Penso che lei sia pronta a combattere. È doloroso. Quando Morgan le ha chieste se avesse ottenuto quello che voleva [scegliendo di stare da sola, n.d.r.], lei dentro di sé ha pensato: 'No. Non volevo solo allontanarmi da quelle persone. Io le amo, quelle persone. Volevo fuggire dal dolore". Non credo che veda le cose in modo diverso. Sta solo facendo quello che sa che deve fare e che ha sempre saputo che doveva fare.
Come riporta TV Guide, l'attrice ha anche aggiunto:
Per me è difficile accettare di essere considerata una 'dura'. Perché non mi sembra di avere mai interpretato Carol come se lo fosse. Semplicemente, fa cose c******.
Ma se Maggie e Carol - seppure in modi e attraverso percorsi differenti - hanno raggiunto la consapevolezza di chi sono e che ruolo hanno nel nuovo mondo e nel gruppo dei sopravvissuti guidati da Rick, #Tara ancora si stupisce di essere "preziosa".
Secondo quanto scrive TV Line, #Alanna Masterson è rimasta sbalordita quando ha scoperto che sarebbe stata la protagonista di un episodio:
Stavo leggendo il copione e ho pensato: 'Ma lo sanno che ho appena avuto un bambino?'.
Al PaleyFest è intervenuta a sorpresa anche #Sonequa Martin-Green.
L'attrice è stata scelta per interpretare la parte del luogotenente Rainsford nella serie CBS All Access Star Trek: Discovery e in molti hanno pensato che il nuovo impegno non possa significare altro che la morte di #Sasha in The Walking Dead.
Sonequa non si è sbottonata sul futuro del suo personaggio, ma - come riporta Deadline - ha pronunciato una dichiarazione che è suonata un po' come un addio:
Che cos'altro è, se non un miracolo, essere parte di questa esperienza, questo mondo, questa storia, questa famiglia allargata? Ci siamo dentro tutti insieme. Sono grata di tutto quello che ho potuto vivere come Sasha. Tutte le perdite. Mi hanno dato molto.
Sarà così? Il finale dell'episodio 7x14 L'Altro Lato fa temere il peggio, ma non è detto che le cose siano come sembrano.
Eugene e Dwight: da comprimari a protagonisti
Da una stagione all'altra, 2 personaggi secondari di The Walking Dead hanno acquisito un ruolo di primo piano nella storia. Nel bene e nel male.
Tra loro c'è lo sfuggente #Eugene. Quando i fan l'hanno conosciuto, l'uomo con il mullet interpretato da #Josh McDermitt cercava un'improbabile salvezza fingendo di essere chi non era. E ora che è nelle mani di Negan, sembra che stia facendo di nuovo la stessa cosa.
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Tuttavia, come scrive Comic Book, il suo alter ego nella vita reale non è sicuro che sia davvero così, insinuando il dubbio che sia un pusillanime, sempre pronto a saltare sul carro del vincitore (o di chi crede tale):Non sono davvero convinto che stia fingendo. È fuori di sé. Sta cercando di proteggere sé stesso. Negan lo terrorizza e lui sta cercando di mettersi al sicuro. E quale modo migliore se non schierarsi con colui che gli fa più paura? Dal momento in cui ha fatto la sua apparizione nello show, lo abbiamo visto adattarsi e cambiare. Se sopravviverà, continuerà a farlo. È come uno scarafaggio.
Un altro comprimario che si è ritagliato una parte importante nella storia è Dwight.
Come Eugene, anche il braccio destro di Negan non scherza in quanto a indecifrabilità e i fan sono pronti a scommettere che il centauro sfregiato avrà un ruolo cruciale nella imminente "guerra totale".
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Tuttavia, non è detto che sia quello che si aspettano.Dwight ha sempre avuto un atteggiamento ambivalente nei confronti del leader dei Salvatori e, come riporta Comic Book, Austin Amelio ha lasciato intendere che qualcosa sta per cambiare:Non solo, alla domanda di un fan che gli chiedeva se per il suo personaggio ci sarebbe stata la redenzione, ha risposto:Le persone stanno per scoprire che cosa veramente gli importa e per che cosa combatte.
Spero di sì. Sarebbe grandioso.
The Walking Dead: che cosa riserva il futuro?
Che cosa riserva il futuro di The Walking Dead?
Nell'immediato c'è il finale della stagione 7, che dopo quello molto discusso ma sicuramente di grande effetto della passata è gravato di grandi aspettative.
Come riporta Deadline, a tale proposito Scott M. Gimple ha affermato in modo sibillino:
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Questo finale di stagione chiude un capitolo. È una conclusione che annuncia la gigantesca ed epica storia che verrà. Non solo nella stagione 8, ma anche oltre.
Lo showrunner è stato decisamente più eloquente per quello che concerne il destino nel lungo periodo della serie targata AMC.
Dopo aver rivelato che il primo episodio della stagione 8 sarà il 100esimo dello show, ha dichiarato (quanto per scherzo non si sa):
Penso che il punto non sia tanto che con il primo della stagione 8 raggiungeremo i 100 episodi, quanto che dobbiamo pensare ai prossimi 100.
Insomma, dopo che Robert Kirkman ha detto che la fine di The Walking Dead arriverà non prima della stagione 10, Gimple ha alzato ulteriormente l'asticella, spingendosi a immaginarne almeno 16.
Un promessa o una minaccia?
Comunque sia, ora c'è da prepararsi alla guerra. L'appuntamento è lunedì 27 marzo alle 21.00 in prima visione assoluta su FOX!
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