6 anni fa la NASA lanciava Mars 2020 verso Marte con Perseverance e Ingenuity

Il 30 luglio 2020, alle 11:50:01 UTC, la NASA lanciò la missione Mars 2020 da Cape Canaveral con un razzo Atlas V,…

Immagine di 6 anni fa la NASA lanciava Mars 2020 verso Marte con Perseverance e Ingenuity
Autore: Redazione ,
Attualità
3' 57''

Il 30 luglio 2020, alle 11:50:01 UTC, la NASA lanciò la missione Mars 2020 da Cape Canaveral con un razzo Atlas V, inviando verso Marte il rover Perseverance e l’elicottero Ingenuity. Era l’inizio di un viaggio di quasi sette mesi.

Cosa portava su Marte la missione Mars 2020?

Mars 2020 trasportava il rover Perseverance, progettato dal Jet Propulsion Laboratory per studiare l’antica abitabilità di Marte, cercare possibili tracce di vita microbica passata e raccogliere campioni di roccia e regolite destinati a un eventuale ritorno sulla Terra.

Sotto il rover viaggiava Ingenuity, un elicottero robotico di 1,8 chilogrammi concepito per compiere fino a cinque voli sperimentali. La missione comprendeva inoltre il veicolo di crociera, la capsula protettiva e il sistema di discesa sky crane.

Il decollo avvenne dallo Space Launch Complex 41 della Cape Canaveral Air Force Station, oggi Cape Canaveral Space Force Station, su un Atlas V 541 della United Launch Alliance.

Cosa accadde dopo il lancio del 30 luglio 2020?

Perseverance raggiunse Marte il 18 febbraio 2021 e atterrò nel cratere Jezero; la conferma arrivò sulla Terra alle 20:55 UTC. Il 5 marzo 2021 la NASA chiamò il sito Octavia E. Butler Landing.

Jezero, largo circa 45 chilometri, ospitava più di 3,5 miliardi di anni fa un lago alimentato da fiumi. I suoi sedimenti potevano quindi conservare indizi chimici o strutturali di antichi ambienti abitabili.

Il 19 aprile 2021 Ingenuity realizzò il primo volo motorizzato e controllato su un altro pianeta, trasformando una dimostrazione tecnologica in uno strumento di ricognizione per Perseverance.

Cosa è cambiato dal 2020 a oggi?

Al 27 luglio 2026, Perseverance aveva trascorso 1.932 sol su Marte ed era ancora operativo. Il 14 giugno 2026, durante il sol 1.890, aveva completato una distanza complessiva pari a una maratona: 42,195 chilometri.

La pagina della missione NASA, aggiornata il 16 luglio 2026, registra più di due dozzine di campioni geologicamente diversi. Nel settembre 2025 uno studio sottoposto a revisione scientifica ha descritto nel campione Sapphire Canyon, estratto dalla roccia Cheyava Falls, caratteristiche considerate potenziali biosignature, senza costituire una prova di vita.

Ingenuity completò 72 voli e rimase in attività per quasi tre anni. Il volo finale del 18 gennaio 2024 terminò con un atterraggio duro; l’indagine della NASA ha ricondotto la sequenza più probabile alla scarsità di dettagli visivi del terreno, che portò alla rottura delle quattro pale. La missione fu chiusa il 25 gennaio 2024.

Il ritorno dei campioni resta affidato al programma Mars Sample Return di NASA ed ESA. Al 30 luglio 2026 la NASA sta valutando due sistemi di atterraggio, uno derivato dallo sky crane e uno basato su capacità commerciali, con la scelta dell’architettura attesa nella seconda metà del 2026.

Cosa sarebbe successo se Mars 2020 avesse mancato la finestra di lancio?

Alle 7:48 del 30 luglio un sensore dell’Atlas V segnala una pressione irregolare. Il conto alla rovescia si ferma, l’analisi richiede settimane e la finestra utile si chiude il 15 agosto: Mars 2020 viene riprogrammata per il 2022, quando Terra e Marte tornano favorevolmente allineati.

Perseverance rimane in una camera controllata del Kennedy Space Center. Batterie, guarnizioni e strumenti devono essere verificati durante altri due anni di pandemia; i costi aumentano e il Congresso impone alla NASA revisioni trimestrali, rallentando anche la progettazione del Mars Sample Return.

Nel maggio 2021 il rover cinese Zhurong diventa il grande protagonista mobile della nuova stagione marziana. Pechino usa le sue immagini di Utopia Planitia come prova della maturità del proprio programma spaziale, mentre Washington perde l’appuntamento mediatico con l’atterraggio di Jezero.

Ingenuity vola soltanto nel 2023. I filmati del piccolo elicottero arrivano fuori dal momento di massima attenzione e la NASA, sotto pressione finanziaria, chiude la dimostrazione dopo cinque voli: mancano così i dati operativi prodotti nella realtà dalle successive 67 missioni.

Senza quell’esperienza prolungata, i progettisti privilegiano rover e piattaforme fisse. I droni marziani restano più a lungo nei laboratori, le università ricevono meno fondi per la navigazione autonoma e il volo extraterrestre perde il ruolo culturale conquistato nelle aule e nei video condivisi online.

Nel 2026 Perseverance starebbe ancora attraversando il fondo di Jezero. I campioni del delta, del bordo del cratere e di Cheyava Falls non sarebbero disponibili per orientare il ritorno sulla Terra; la competizione internazionale si sposterebbe così dalla scoperta scientifica alla gara per riportare per primi materiale marziano.

Nella realtà, Mars 2020 partì regolarmente il 30 luglio 2020: Perseverance è ancora attivo, Ingenuity ha completato 72 voli e i campioni raccolti attendono una missione capace di portarli sulla Terra.

Quando fu lanciata Mars 2020?

La NASA lanciò Mars 2020 il 30 luglio 2020 alle 11:50:01 UTC da Cape Canaveral, a bordo di un Atlas V 541 della United Launch Alliance, diretto verso Marte.

Quando atterrò Perseverance su Marte?

Perseverance atterrò il 18 febbraio 2021 nel cratere Jezero. La conferma del touchdown fu ricevuta sulla Terra alle 20:55 UTC, dopo il ritardo imposto dalla distanza interplanetaria.

Perseverance è ancora attivo nel 2026?

Sì, Perseverance è ancora attivo al 30 luglio 2026. Continua a esplorare le regioni oltre il bordo di Jezero e a raccogliere campioni per un possibile futuro ritorno sulla Terra.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!