Sì, Men of Honor - L'onore degli uomini è una storia vera. Il film racconta la vicenda di Carl Maxie Brashear, nato nel 1931 in una famiglia di mezzadri del Kentucky e arruolatosi nella Marina statunitense a diciassette anni. Costretto inizialmente al servizio di mensa, Brashear superò discriminazioni razziali, ostacoli scolastici e ripetuti impedimenti professionali fino a ottenere diverse qualifiche da palombaro.
La sua carriera comprende sconfitte, nuovi esami e una prova ancora più dura. Nel 1966 rimase gravemente ferito durante le operazioni di recupero di un'arma termonucleare presso Palomares. L'infezione provocata dalle fratture portò all'amputazione della gamba sinistra sotto il ginocchio. Brashear rifiutò il pensionamento medico, imparò a lavorare e immergersi con una protesi e affrontò un anno di valutazioni. Tornò al servizio completo nel 1968 e il 10 giugno 1970 divenne il primo afroamericano a conseguire la qualifica di Master Diver mentre era in servizio attivo nella Marina. Il film conserva questi risultati, mentre condensa anni di lotte in personaggi compositi e scene costruite per il cinema.
Dal Kentucky alla scuola subacquea
Carl Maxie Brashear nacque il 19 gennaio 1931 a Tonieville, nel Kentucky, e crebbe presso Sonora nella famiglia del mezzadro McDonald Brashear. Il 25 febbraio 1948 entrò nella Marina statunitense. Dopo l'addestramento a Great Lakes venne destinato a Key West come steward nella mensa degli ufficiali, uno degli incarichi ai quali venivano confinati molti marinai afroamericani.
Tra il 1949 e il 1950 il chief Guy Johnson riconobbe le sue capacità natatorie e contribuì al suo trasferimento tra i boatswain's mate. Brashear lavorò quindi come beachmaster nella movimentazione degli idrovolanti. Durante il successivo servizio sulle portaerei USS Palau e USS Tripoli maturò l'obiettivo di diventare palombaro. Presentò domande per oltre tre anni, affrontando pratiche bloccate o smarrite. Nel 1954 entrò infine alla Salvage Diving School di Bayonne come unico allievo afroamericano.
Una carriera costruita attraverso gli ostacoli
Alla scuola di Bayonne Brashear affrontò minacce e ostilità razziste. Concluse sedicesimo in una classe iniziale di trentadue uomini e ottenne la qualifica di salvage diver. Quel risultato aprì una carriera impegnativa e irregolare. Brashear conseguì il GED e raggiunse il grado di chief, continuando a prepararsi per incarichi subacquei di maggiore responsabilità.
Nel 1960 fallì il corso da first class diver, perse temporaneamente la qualifica e venne classificato come non-diver. Tornò second class diver nel 1961 e superò il corso da first class diver soltanto nel giugno 1964. Nel settembre 1965 venne assegnato alla nave da recupero USS Hoist come chief boatswain's mate, acting master diver e responsabile di varie funzioni di bordo. Ogni avanzamento richiese studio, addestramento e nuovi esami, mentre la discriminazione continuava a ostacolare il suo percorso.
L'incidente di Palomares e il ritorno
Nel 1966 la USS Hoist partecipò alle operazioni presso Palomares per recuperare un'arma termonucleare dispersa. Brashear contribuiva alla preparazione delle attrezzature. Durante il trasferimento di una cassa, un tubo d'acciaio si liberò sul ponte. Brashear mise in salvo un marinaio e venne colpito alla gamba sinistra, riportando fratture esposte. Per quell'azione ricevette la Navy and Marine Corps Medal. L'arma fu recuperata il 7 aprile, circa due settimane dopo l'incidente.
La gamba sviluppò una grave infezione e venne amputata sotto il ginocchio l'11 maggio. Brashear rifiutò il pensionamento medico. Clair Axtell Jr. gli permise di utilizzare le strutture subacquee durante la convalescenza, aiutandolo a raccogliere prove pratiche e fotografiche delle sue capacità con la protesi. Tra marzo 1967 e marzo 1968 affrontò addestramento e valutazioni presso la Harbor Clearance Unit Two. Raymond Duell presentò infine una valutazione favorevole. Nel marzo 1968 Brashear tornò al servizio completo, primo amputato riqualificato come palombaro della Marina.
Il primato e gli ultimi anni
Dopo cinque settimane di esami e simulazioni, il 10 giugno 1970 Brashear conseguì la qualifica di Master Diver. Divenne così il primo afroamericano a raggiungere quella qualifica mentre era in servizio attivo nella Marina statunitense. Nel 1971 fu promosso Master Chief Boatswain's Mate, il massimo grado della carriera dei sottufficiali. Master Diver indicava una qualifica professionale, mentre Master Chief Petty Officer era un grado militare.
Brashear prestò servizio come Master Diver sulla USS Hunley, sulla USS Recovery e presso il Naval Safety Center, dirigendo immersioni, recuperi e indagini sugli incidenti subacquei. Si ritirò il 1º aprile 1979 dopo trentuno anni nella Marina. Continuò a svolgere incarichi tecnici e civili, compreso il lavoro come dipendente della Marina, fino al pensionamento definitivo nel 1993. Morì a Portsmouth, in Virginia, il 25 luglio 2006, a settantacinque anni, per insufficienza respiratoria e cardiaca.
Quanto è fedele il film alla realtà
Il film conserva i risultati principali di Brashear, dalla scuola subacquea al ritorno dopo l'amputazione, fino alla qualifica di Master Diver. Gran parte del conflitto è però riorganizzata. Billy e Gwen Sunday sono personaggi inventati; Pappy e Hanks concentrano opposizioni incontrate in anni e sedi differenti. Jo riprende liberamente il ruolo della prima moglie Junetta Wilcoxson, senza riprodurne la biografia.
Anche Palomares cambia: Brashear si ferì sul ponte della USS Hoist e nessun sottomarino sovietico lo trascinò durante il recupero. La gamba venne amputata settimane dopo l'impatto. I sabotaggi riferiti durante gli esami diventano un unico sacco tagliato e una prova di nove ore. L'udienza dei dodici passi è inventata: il rientro richiese dimostrazioni con l'equipaggiamento Mark V, esami medici e un anno di valutazioni operative.
Domande frequenti
Men of Honor - L'onore degli uomini è una storia vera?
Sì. Il film è basato sulla vita di Carl Maxie Brashear, palombaro della Marina statunitense diventato nel 1970 il primo afroamericano qualificato Master Diver mentre era in servizio attivo. La discriminazione, l'incidente del 1966, l'amputazione e il ritorno alle immersioni sono reali. Diversi personaggi e passaggi della carriera sono stati inventati, modificati o condensati.
Cosa è successo davvero a Carl Brashear?
Brashear entrò nella Marina nel 1948 e ottenne la prima qualifica subacquea nel 1954, dopo anni di domande e ostilità razziste. Nel 1966 un tubo d'acciaio gli provocò gravi fratture alla gamba sinistra mentre salvava un marinaio sulla USS Hoist. L'infezione portò all'amputazione. Dopo un anno di addestramento e valutazioni con la protesi, tornò al servizio completo nel marzo 1968.
Come è andata a finire la storia di Carl Brashear?
Brashear divenne Master Diver il 10 giugno 1970 e Master Chief Boatswain's Mate nel 1971. Continuò a dirigere immersioni, recuperi e indagini fino al ritiro dalla Marina nel 1979, dopo trentuno anni di servizio. Lavorò ancora in incarichi tecnici e civili fino al 1993. Morì nel 2006 a Portsmouth, in Virginia, all'età di settantacinque anni.
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