Cinque ore e mezza, gli oggetti appartenuti a Jorge Luis Borges e i luoghi che ne hanno segnato l’esistenza: Mariano Llinás sceglie una scala imponente per raccontare lo scrittore argentino. Prima della première mondiale alla Mostra di Venezia 2026, il documentario Biografía de Jorge Luis Borges si prepara anche al confronto con il mercato internazionale. Secondo quanto riportato, Luxbox ne ha acquisito i diritti di vendita fuori dall’Argentina.
La durata di 330 minuti chiarisce subito l’ampiezza del progetto, che sarà presentato fuori concorso nella sezione Open della Mostra. La collocazione veneziana introduce così un’opera biografica costruita su tempi estesi e su un campo d’indagine che supera la sola successione degli episodi personali. Al centro resta Borges, ma il suo percorso diventa il punto da cui osservare un intero secolo.
La sinossi descrive infatti un racconto affidato agli oggetti e ai luoghi legati allo scrittore. Sono questi elementi concreti a guidare la ricostruzione della sua vita e della sua opera, collegando la dimensione individuale a cento anni di letteratura e storia. L’approccio scelto da Llinás definisce quindi l’angolo del documentario: seguire le tracce lasciate da Borges per restituire sia l’autore sia il contesto culturale attraversato durante la sua esistenza.
L’acquisizione da parte di Luxbox precede il debutto veneziano e apre al film un percorso commerciale internazionale. È un passaggio significativo per un titolo la cui identità dipende proprio dall’estensione: la durata, la struttura basata su luoghi e oggetti e l’orizzonte storico convergono in una biografia cinematografica concepita per affrontare Borges senza ridurne la complessità. Venezia sarà il primo banco di prova pubblico di questo ritratto, mentre la società ne seguirà le vendite nei diversi territori.
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