Una tragedia si è consumata nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 febbraio a Massa, dove un violento incendio divampato in un appartamento di via Armando Angelini ha strappato la vita a Carlo Dell'Amico, ex carabiniere di 62 anni originario di Carrara che aveva servito il proprio Paese anche in missioni internazionali in Iraq. Le fiamme hanno devastato l'abitazione, lasciando gravemente ferita la moglie Anna Bigini, ricoverata in codice rosso all'ospedale Apuane di Massa per intossicazione da fumo. Un dramma che ha scosso l'intera comunità locale, dove la coppia era molto conosciuta e stimata.
Il bilancio dell'incendio si è rivelato particolarmente pesante: oltre alla vittima e alla donna in gravi condizioni, anche tre carabinieri intervenuti per tentare il salvataggio della coppia sono finiti in ospedale. Due militari hanno riportato intossicazione da fumo durante le operazioni di soccorso, mentre un terzo ha subito una ferita a un arto ed è stato trasportato al pronto soccorso in codice giallo. Il loro intervento coraggioso testimonia la drammaticità della situazione che si è presentata ai primi soccorritori.
Anna Bigini è una figura molto nota nel territorio di Massa, dove da anni gestisce insieme alla sorella Libri in Armonia, una libreria che è diventata punto di riferimento culturale della città, ospitando numerosi eventi letterari e culturali. Dell'Amico e Bigini si erano sposati nel 2015, condividendo una vita insieme che si è tragicamente spezzata in questa notte di fuoco. La donna, secondo quanto riportato da Prima Pagina Massa Carrara, aveva già affrontato in passato un grave incidente stradale.
I residenti della zona hanno vissuto ore di autentico terrore. "Siamo fuori di casa da questa mattina alle 4, un grande spavento", ha raccontato a La Nazione una vicina ancora scossa, aggiungendo che probabilmente non potranno rientrare nelle proprie abitazioni per diverso tempo, il necessario per valutare l'entità dei danni strutturali causati dal rogo allo stabile. Un altro testimone ha riferito di essere stato svegliato dalla figlia che aveva percepito rumori sospetti: "Ci siamo affacciati e abbiamo visto quello che stava succedendo. Abbiamo poi aperto il deposito e accolto gli evacuati degli appartamenti vicini".
L'immediata risposta dei soccorsi ha visto sul posto, oltre ai tre carabinieri poi ricoverati, le squadre del 118 e i vigili del fuoco che hanno lavorato intensamente per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area. Secondo quanto riportato dal Tirreno, Carlo Dell'Amico aveva dedicato parte della sua vita al servizio nell'Arma dei Carabinieri, esperienza che lo aveva portato anche a partecipare a delicate missioni internazionali in Iraq.
Le indagini proseguono senza sosta per individuare le cause scatenanti dell'incendio. Al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle ipotesi al vaglio, mentre i tecnici dei vigili del fuoco stanno effettuando accurati rilievi nell'appartamento devastato dalle fiamme per comprendere cosa abbia innescato il rogo. La comunità di Massa è in attesa di conoscere le condizioni di Anna Bigini, mentre si stringe attorno alla memoria di Carlo Dell'Amico e ai carabinieri feriti durante le operazioni di soccorso.
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