Che fine ha fatto Massimo Ceccherini, Pino ne I laureati?

Che fine ha fatto Massimo Ceccherini? Da Pino in I laureati alla regia, ai film con Matteo Garrone e ai nuovi progetti.

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Autore: Redazione ,
Film
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Massimo Ceccherini, il Pino Noferini di I laureati, non ha lasciato il cinema: oggi continua a lavorare come attore e sceneggiatore. Dopo la commedia diretta da Leonardo Pieraccioni nel 1995 ha attraversato successi popolari, esperienze da regista e una nuova fase professionale al fianco di Matteo Garrone.

Dal successo con Pieraccioni alla regia

Nel film Pino è un intrattenitore senza fortuna che divide l’appartamento con Leonardo, Rocco e Bruno. Ceccherini arrivava dal cabaret, praticato a lungo insieme ad Alessandro Paci, e proprio negli anni Novanta divenne uno dei volti più riconoscibili della comicità toscana.

Dopo I laureati tornò immediatamente con Pieraccioni in Il ciclone del 1996, interpretando Libero Quarini. Seguirono Fuochi d’artificio, Viola bacia tutti e numerose altre commedie. Il rapporto artistico con Pieraccioni è proseguito nel tempo attraverso film come Il paradiso all’improvviso, Ti amo in tutte le lingue del mondo, Una moglie bellissima, Io & Marilyn e Un fantastico via vai.

Nel 1999 Ceccherini passò dietro la macchina da presa con Lucignolo, da lui diretto, scritto e interpretato. Realizzò poi Faccia di Picasso nel 2000 e La mia vita a stelle e strisce nel 2003, confermando una carriera non limitata alle parti da caratterista. Nel 2006 partecipò anche a L’isola dei famosi, dalla quale venne squalificato durante la diretta.

La svolta con Matteo Garrone

Una parte importante della sua carriera più recente è legata a Matteo Garrone. Dopo una piccola apparizione ne Il racconto dei racconti, Ceccherini ha collaborato alla sceneggiatura di Pinocchio del 2019 e nel film ha interpretato la Volpe, accanto al Gatto di Rocco Papaleo.

Il sodalizio è continuato con Io capitano, scritto da Garrone, Ceccherini, Massimo Gaudioso e Andrea Tagliaferri. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2023, il film ha ottenuto la candidatura all’Oscar 2024 come miglior film internazionale. Per Ceccherini è stata la conferma di una seconda identità professionale, meno visibile al grande pubblico ma centrale: quella di autore.

Cosa fa oggi Massimo Ceccherini

Negli ultimi anni l’attore è tornato anche nell’universo di Pieraccioni con Pare parecchio Parigi, uscito nel 2024. Nel 2025 i due sono comparsi nel videoclip della canzone Volevo essere un duro di Lucio Corsi, diretto da Tommaso Ottomano.

Tra i lavori cinematografici più recenti figura Strike – Figli di un’era sbagliata, arrivato nelle sale italiane nel marzo 2026 e ambientato intorno a un servizio per le dipendenze patologiche. Nel dicembre 2025 Ceccherini ha inoltre pubblicato L’uomo guasto, il suo primo libro autobiografico, nel quale ha raccontato il successo, le dipendenze e il percorso di rinascita. Pino de I laureati, dunque, non è scomparso: ha trasformato la propria comicità in una carriera da attore, regista e sceneggiatore tuttora attiva.

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