Sean Connery, che interpreta Mulai Ahmed er Raisuli in Il vento e il leone, è morto il 31 ottobre 2020 a 90 anni, nella sua casa alle Bahamas. Dopo il film del 1975 ha continuato a essere una delle grandi star internazionali, costruendo una carriera molto più ampia del leggendario James Bond.
Nel film di John Milius il suo Raisuli è un capo berbero fiero e imprevedibile, capace di instaurare con Eden Pedecaris un rapporto fondato su rispetto e amicizia. Quella presenza magnetica, unita alla voce inconfondibile e al fisico da protagonista d'avventura, rimase uno dei tratti distintivi di Connery anche negli anni successivi.
Una carriera oltre 007
All'uscita de Il vento e il leone, Connery aveva già lasciato il segno come primo James Bond cinematografico. Negli anni seguenti scelse però ruoli molto diversi tra loro: fu Robin Hood in Robin e Marian del 1976 accanto ad Audrey Hepburn, partecipò al kolossal bellico Quell'ultimo ponte nel 1977 e interpretò personaggi d'avventura, investigatori e figure autorevoli.
Tra i titoli più ricordati di quella fase ci sono Highlander - L'ultimo immortale del 1986, in cui vestì i panni di Juan Sánchez-Villalobos Ramírez, e Il nome della rosa, adattamento del romanzo di Umberto Eco nel quale interpretò il frate Guglielmo da Baskerville. Il pubblico lo ritrovò poi come Henry Jones Sr., padre di Indiana, in Indiana Jones e l'ultima crociata del 1989.
L'Oscar e i ruoli della maturità
Il riconoscimento più importante arrivò nel 1988: vinse l'Oscar come miglior attore non protagonista per Gli intoccabili, dove era il poliziotto Jimmy Malone al fianco di Kevin Costner. Quel premio confermò la sua capacità di essere convincente anche lontano dal mondo delle spie.
Negli anni 1990 recitò in Caccia a Ottobre Rosso, dove era il comandante sovietico Marko Ramius, e in The Rock, nel ruolo dell'ex agente britannico John Patrick Mason. Nel 2000 fu protagonista di Scoprendo Forrester: qui interpretava William Forrester, scrittore isolato che diventa mentore di un giovane talento.
Il ritiro e gli ultimi anni
L'ultimo ruolo cinematografico di Connery fu Allan Quatermain ne La leggenda degli uomini straordinari, uscito nel 2003. In seguito si allontanò dalla recitazione e nel 2006 confermò il proprio ritiro durante il conferimento dell'American Film Institute Life Achievement Award.
Nel 2000 era stato nominato cavaliere dalla regina Elisabetta II e da allora venne chiamato anche Sir Sean Connery. Negli ultimi anni visse lontano dai riflettori alle Bahamas; la sua morte nel 2020 chiuse una carriera durata oltre 5 decenni, ma il Raisuli de Il vento e il leone resta una delle sue interpretazioni più affascinanti fuori dalla saga di 007.