La colonna sonora di The Burning Plain - Il confine della solitudine è firmata da Hans Zimmer e Omar Rodríguez-López. Nel film del 2008 la loro musica originale accompagna soprattutto i passaggi tra passato e presente, mentre 7 canzoni preesistenti completano il paesaggio sonoro.
Chi ha composto le musiche
L’incontro è insolito: da una parte Hans Zimmer e Omar Rodríguez-López, rispettivamente autore di celebri partiture cinematografiche e chitarrista legato ai The Mars Volta. La regia di Guillermo Arriaga affida a questo doppio contributo una storia costruita come un mosaico, seguendo Sylvia, interpretata da Charlize Theron, e la giovane Mariana di Jennifer Lawrence lungo un percorso di colpa e riconciliazione.
Alla lavorazione parteciparono anche Lorne Balfe, Atli Örvarsson e Satnam Ramgotra agli arrangiamenti aggiuntivi. Tra i solisti figurano Balfe, Örvarsson, Ramgotra e Lili Haydn. La partitura fu registrata e missata ai Remote Control Productions di Santa Monica, con Jeffrey Biggers responsabile della registrazione e del missaggio; Dana Sano e Annette Fradera curarono la supervisione musicale.
Dove si sente lo score nel film
I titoli dei cue permettono di collegare la musica a momenti precisi. Santiago Walks Home accompagna il ritorno a casa di Santiago; Crop Dusting è associato al volo sui campi; Nick & Gina Make Love sottolinea l’incontro clandestino tra Nick e Gina. Gina’s Funeral entra invece nel funerale, uno dei nodi che avvicinano le due famiglie.
La partitura torna quando Mariana osserva di nascosto Gina e Nick e quando visita il trailer. Altri brani sono legati all’aeroporto di Portland e al Palms Motel, alla corsa verso l’ospedale, alle fotografie, alla richiesta di perdono e al montaggio conclusivo. End Credits, della durata di oltre 7 minuti nei materiali di lavorazione, prolunga il tono triste ma aperto alla speranza oltre l’ultima scena.
Quali canzoni compaiono
Oltre allo score originale, il film accredita 7 brani cantati o di repertorio:
- Falling Star, interpretata da E. Wilson;
- No More, nella versione di Madeleine Peyroux, canzone del 1944 con musica di Camarata e testo di Bob Russell;
- Mi Prietita Consentida, scritta e interpretata da Ruben Ramos con The Mexican Revolution;
- Transcontinental 1:30am, scritta e cantata da Vienna Teng;
- Las Golondrinas, eseguita da Flaco Jiménez e firmata da Ricardo Palmerín e Luis Rosado;
- Dewberry Wine, scritta e interpretata da Julianna Raye;
- Quiero Verte, scritta da Martin T. Martinez ed eseguita da Mando Lopez y Los Muchachos.
I titoli di coda attribuiscono questi brani senza associare ciascuno a una scena specifica. Vanno quindi distinti dai cue strumentali, i cui nomi descrivono direttamente l’azione accompagnata.
Perché la musica è importante
La struttura non lineare di The Burning Plain rischierebbe di separare troppo le vicende di Sylvia, Mariana, Gina e Nick. Lo score crea invece continuità emotiva: ritorna su immagini di fuoco, paesaggi aperti, ricordi e corpi feriti, mantenendo insieme desiderio, lutto e possibilità di perdono. Non impone un tema spettacolare, ma lavora come una traccia comune tra tempi e luoghi diversi, fino alla chiusura.
Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!