Di quanto RoboCop anticipò il robot usato dalla polizia per uccidere a Dallas nel 2016?

Nel 1987 l’ED-209 portò sullo schermo la forza letale robotica; nel 2016 la polizia di Dallas usò un robot con esplosivo.

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Autore: Redazione ,
Film
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Nel 1987, un agente costruito in laboratorio

RoboCop uscì nelle sale statunitensi il 17 luglio 1987 e collocò l’automazione delle forze dell’ordine in una Detroit affidata alla Omni Consumer Products. Il film, diretto da Paul Verhoeven, dura 102 minuti. Peter Weller interpreta Alex Murphy, trasformato dall’azienda in un agente corazzato, mentre Nancy Allen è la collega Anne Lewis. Nel racconto, la città firma con OCP un contratto per finanziare e gestire il dipartimento, mentre la società prepara il progetto immobiliare Delta City. La memoria di Murphy viene riscritta con direttive operative e un blocco che protegge i dirigenti della società.

La previsione più precisa non è soltanto il corpo meccanico di Murphy. La OCP presenta l’ED-209, macchina armata progettata per sostituire gli agenti e capace di aprire il fuoco dopo un conto alla rovescia. Sul set, quel futuro fu costruito con un modello a grandezza naturale mosso da burattinai e una miniatura animata a passo uno. Nel cast figurano anche Dan O’Herlihy, Ronny Cox, Kurtwood Smith e Miguel Ferrer.

Dallas trasformò un robot in uno strumento letale

Il fatto corrispondente arrivò il 7 luglio 2016. Durante un attacco nel centro di Dallas furono uccisi cinque agenti e ferite undici persone, nove delle quali appartenenti alle forze dell’ordine. Dopo lo scontro a fuoco e il negoziato, la polizia raggiunse l’autore dell’attacco senza avvicinare altri agenti: mandò un robot antiesplosivi con una carica sul braccio e la fece detonare.

Dal debutto statunitense del film a quella notte passarono 28 anni, 11 mesi e 20 giorni. La corrispondenza è concreta: in entrambi i casi una macchina della polizia porta la forza letale fino a una persona. A Dallas, però, non decise un algoritmo. Il robot era guidato a distanza, la carica fu installata dagli agenti e l’ordine di detonare rimase umano.

Dalla scena del film all’equipaggiamento reale

Il passaggio successivo fu misurabile. Il 26 ottobre 2016 il consiglio comunale di Dallas autorizzò 301.171 dollari per un nuovo robot antiesplosivi e i relativi accessori, destinato alla squadra congiunta di polizia e vigili del fuoco. L’unità da sostituire era operativa dal 1994: quel tipo di mezzo serviva a esaminare, disinnescare e rimuovere ordigni mantenendo gli operatori a distanza. Il modello non era più supportato dal produttore e mantenerlo non era più economicamente sostenibile.

RoboCop arrivò dunque prima dell’episodio di Dallas, ma mostrò una macchina autonoma mentre il caso reale impiegò un dispositivo telecomandato. Il film costò 13 milioni di dollari e ne incassò 53,4 milioni nel mondo. Ha un voto medio di 7,364 calcolato su 5.894 voti: numeri che documentano la circolazione dell’opera da cui partì, nel 1987, questa rappresentazione della polizia robotizzata.