50 km all'ora è stato girato soprattutto in Emilia-Romagna, tra l'Appennino modenese e bolognese, le colline romagnole e la costa adriatica, con alcuni scorci realizzati anche a Milano. Le location attraversate da Rocco, interpretato da Fabio De Luigi, e Guido, interpretato da Stefano Accorsi, comprendono Fanano, Pavullo nel Frignano, Lizzano in Belvedere, Ravenna, Cervia, Cesena, Comacchio e diversi borghi della provincia di Forlì-Cesena.
Dall'Appennino modenese alle colline bolognesi
La partenza visiva del viaggio trova il suo paesaggio naturale nell'Appennino dell'Emilia-Romagna. Le riprese hanno coinvolto Fanano e Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, e Lizzano in Belvedere, nel territorio bolognese. Strade, pendii e piccoli centri restituiscono al film quell'andatura lenta coerente con i due vecchi motorini scelti dai fratelli per recuperare il viaggio mai compiuto da ragazzi.
Fanano e Pavullo nel Frignano sono visitabili liberamente nei loro centri abitati e nei dintorni appenninici; lo stesso vale per Lizzano in Belvedere, punto di accesso a un'area montana ricca di sentieri. Non esiste però un percorso ufficiale continuo che riproduca l'itinerario di Rocco e Guido: il montaggio unisce località diverse e trasforma la geografia reale in un unico viaggio cinematografico.
Le riprese tra Cesena e i borghi romagnoli
Una parte consistente del set si è spostata nel Cesenate. Le location comprendono Cesena, Bertinoro, Borghi, San Giovanni in Galilea e Longiano. A Cesena le riprese hanno toccato piazzale Don Puglisi, Villa Monty Banks e le vie Falconara e Valirano; nelle campagne di Longiano sono state utilizzate anche via Cannella e via Pellicciano. Il paesaggio alterna aree verdi, strade secondarie e profili collinari, elementi essenziali per una commedia costruita sul movimento.
Oggi i centri storici di Bertinoro e Longiano, le strade pubbliche di Cesena e il borgo di San Giovanni in Galilea possono essere raggiunti normalmente. Villa Monty Banks e le proprietà private non vanno invece considerate luoghi a ingresso libero. Tra i set specifici figura anche la Cava Ripa Calbana, nel comune di Borghi: è un sito produttivo, non una tappa turistica liberamente accessibile.
Cervia, Ravenna, Comacchio e Milano
Sulla costa le riprese hanno interessato Cervia, Ravenna, Lido di Dante e Lido di Savio. La scena del rave party è stata realizzata al Woodpecker di Milano Marittima, storico locale dalla caratteristica cupola, riaperto nel 2023 dopo il recupero. È tornato a ospitare eventi, quindi l'accesso dipende dalla programmazione e non equivale alla visita quotidiana di un monumento.
Completano la mappa Comacchio e alcuni scorci di Milano. A Comacchio sono associati al film anche i lidi adriatici: aree pubbliche e località balneari che si possono raggiungere senza entrare in spazi di produzione. Nel capoluogo lombardo sono stati girati soltanto alcuni scorci; non sono stati indicati singoli edifici visitabili.
Chi vuole ritrovare oggi l'atmosfera del film può quindi concentrarsi su borghi, strade panoramiche e località costiere. Le tappe più semplici da vedere sono Fanano, Lizzano in Belvedere, Bertinoro, Longiano, Cervia e i lidi, mentre cave, ville e altri spazi privati richiedono sempre il rispetto degli accessi autorizzati.