Dove è stato girato Blow-up? Le location londinesi da visitare

Il film di Antonioni fu girato soprattutto a Londra, da Maryon Park a Notting Hill, con una celebre scena realizzata a Borehamwood.

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Autore: Redazione ,
Film
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Blow-up è stato girato prevalentemente a Londra, tra Charlton, Notting Hill, Peckham, Stockwell, Chelsea e il quartiere di St James’s. La location più importante è Maryon Park, dove Thomas fotografa Jane e scopre nelle immagini gli indizi del possibile omicidio.

Maryon Park, il luogo del mistero

Le sequenze decisive con David Hemmings e Vanessa Redgrave furono realizzate a Maryon Park, nel quartiere di Charlton, nella zona sud-orientale della capitale britannica. È qui che Thomas fotografa la coppia senza sapere di avere probabilmente immortalato un delitto; nello stesso parco si svolge anche la scena finale della partita di tennis mimata.

Il parco esiste ancora ed è visitabile. Rimangono riconoscibili il prato in pendenza, i sentieri tra gli alberi, le scalinate e l’area dei campi da tennis. Il luogo conserva quindi buona parte della disposizione vista nel film, anche se la vegetazione e alcuni elementi di separazione sono cambiati. Maryon Park comprende oggi campi da tennis con superficie dura, un campo da basket, un’area giochi e un tratto del percorso pedonale Green Chain Walk.

Lo studio di Thomas a Notting Hill

La casa-studio del fotografo si trovava nella zona di Notting Hill. Gli esterni furono ripresi alla fine di Pottery Lane, vicino all’incrocio con Princedale Road e Hippodrome Place. La cabina telefonica visibile nel film non apparteneva alla strada: era un elemento aggiunto per le riprese.

Per gli ambienti di lavoro venne utilizzato anche il vero studio del fotografo John Cowan, al 39 di Princes Place. Le sue grandi fotografie decorative comparvero nella scenografia. Pottery Lane e Princes Place possono essere percorse ancora oggi, ma gli edifici legati allo studio sono proprietà private e vanno osservati soltanto dalla strada. Nelle vicinanze resta visibile anche la chiesa cattolica di St Francis of Assisi, inquadrata di fronte allo studio di Thomas.

Da Peckham a St James’s

L’inizio del film alterna diverse zone lontane tra loro. I mimi sulla jeep attraversano la piazza dell’allora Economist Building, oggi chiamata Smithson Plaza, affacciata su St James’s Street. Il complesso progettato da Alison e Peter Smithson conserva la sua riconoscibile architettura modernista ed è osservabile durante una passeggiata nel centro di Londra.

Thomas esce invece dall’ostello sotto il ponte ferroviario tra Consort Road e Copeland Road, a Peckham. Altri spostamenti in automobile furono ripresi lungo Stockwell Road, davanti agli edifici dell’enorme concessionario di motociclette Pride and Clarke. Il negozio non esiste più e le facciate hanno cambiato colore, ma entrambe le strade sono accessibili. Anche il numero 100 di Cheyne Walk, a Chelsea, venne usato per l’esterno della casa in cui Thomas raggiunge la festa: si tratta però di una residenza privata.

La scena degli Yardbirds negli studi MGM

L’esibizione degli Yardbirds, con Jeff Beck che distrugge la chitarra durante Stroll On, non fu girata in un vero locale londinese. La produzione ricostruì il Ricky-Tick Club negli MGM British Studios di Borehamwood, nell’Hertfordshire.

Quegli studi chiusero nel 1970 e gli edifici vennero successivamente demoliti. Il set del club non è dunque visitabile e l’area è stata riconvertita. Borehamwood conserva comunque la propria identità di città del cinema, mentre le location londinesi all’aperto permettono ancora di seguire gran parte del percorso compiuto da Thomas nel film del 1966.