Confessions - Confessioni di un assassino è stato girato principalmente in Québec, tra Montréal, Québec City e le rispettive aree metropolitane, con ulteriori riprese a Bruxelles e Cuba. Il film del 2022 utilizza sia luoghi autentici legati a Gérald Gallant sia location trasformate per rappresentare ambientazioni differenti.
Québec City e la regione della capitale
La produzione diretta da Luc Picard, interprete dello stesso Gérald Gallant, lavorò in numerosi punti della regione di Québec City. Una delle location più riconoscibili è la Gare du Palais, dove venne ricreata la particolare riunione tra il sicario e un complice travestito da donna, interpretato da David La Haye.
La stazione è ancora attiva e può essere visitata dai viaggiatori. L’edificio, situato vicino al centro storico, conserva la sua caratteristica architettura monumentale e costituisce una delle tappe più semplici da raggiungere per chi vuole ritrovare gli scenari del film.
Altre riprese furono realizzate nel quartiere Saint-Roch e nell’area sottostante il Pont de Québec. Si tratta di spazi urbani accessibili, ma nel film vengono inquadrati e adattati per evocare diversi periodi della carriera criminale di Gallant.
La basilica e l’hotel usato al posto del Château Frontenac
Un luogo centrale è la basilica di Sainte-Anne-de-Beaupré, dove vennero girate le scene degli incontri riservati durante i quali Gallant riceve gli incarichi criminali. Il santuario si trova a circa 30 chilometri da Québec City ed è aperto ai visitatori, nel rispetto delle celebrazioni e delle attività religiose.
Per una sequenza ambientata nella realtà al Château Frontenac, la produzione scelse invece l’hotel Le Bonne Entente di Sainte-Foy. La scena in una camera mostra Jocelyne, interpretata da Sandrine Bisson, mentre comincia a sospettare la vera natura del compagno. L’albergo è tuttora in attività: è quindi possibile soggiornarvi o accedere ai suoi servizi, anche se la camera esatta utilizzata sul set non è indicata pubblicamente.
Donnacona, Sainte-Catherine e Saint-Constant
A Donnacona furono filmati gli esterni della vera abitazione in cui aveva vissuto Gallant. La casa compare dunque come sé stessa, ma resta una proprietà privata e non è una location visitabile. Chi passa dalla cittadina dovrebbe limitarsi agli spazi pubblici senza cercare di accedere all’edificio.
Una seconda abitazione, situata a Sainte-Catherine, venne utilizzata per rappresentare la casa familiare di Gallant a Donnacona. La troupe lavorò inoltre nel quartiere industriale della città e a Saint-Constant, entrambe sulla Rive-Sud di Montréal. Non sono attrazioni cinematografiche organizzate, ma le rispettive aree urbane sono normalmente percorribili.
Perché Bruxelles rappresenta Ginevra
Le riprese europee furono effettuate a Bruxelles, scelta per rappresentare Ginevra nelle scene legate alla cattura del protagonista. La capitale belga offriva strutture produttive più adatte rispetto alla costosa città svizzera.
La lavorazione proseguì anche a Cuba, impiegata per mostrare i viaggi di Gallant verso destinazioni meridionali e il contrasto tra la sua apparente vita ordinaria e i 28 omicidi commessi in 25 anni. Non sono stati resi identificabili singoli edifici o spiagge cubane: Bruxelles e Cuba restano quindi tappe generali del set, mentre le location più riconoscibili e visitabili si concentrano nella regione di Québec City.
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