Dove è stato girato Die Hard - Un buon giorno per morire?

Da Budapest a Mosca, ecco i luoghi reali delle riprese di Die Hard - Un buon giorno per morire e quelli visitabili.

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Autore: Redazione ,
Film
2' 33''

Die Hard - Un buon giorno per morire è stato girato soprattutto a Budapest e nei dintorni, in Ungheria, con alcune riprese anche a Mosca. La capitale ungherese presta il volto a gran parte della città russa in cui si svolge la storia, mentre un’ex base aerea ha ospitato un grande set costruito per il film.

Nel quinto capitolo della saga, diretto da John Moore e uscito nel 2013, John McClane raggiunge Mosca per cercare il figlio Jack. Il poliziotto interpretato da Bruce Willis scopre presto che il ragazzo, a cui dà il volto Jai Courtney, è coinvolto in una pericolosa operazione sotto copertura. Il loro viaggio li porterà lontano dalla capitale, verso Chernobyl.

Budapest nei panni di Mosca

Per creare la Mosca del film, la produzione scelse Budapest dopo aver valutato anche Praga e Belgrado. Le strade, i tunnel e le facciate della capitale ungherese offrirono agli scenografi gli spazi necessari per costruire l’ambientazione e organizzare le sequenze d’azione.

Tra i luoghi riconoscibili c’è Piazza degli Eroi, o Hősök tere, utilizzata per l’arrivo di John McClane a Mosca. La piazza è uno spazio pubblico visitabile: si trova all’estremità del viale Andrássy ed è dominata dal Monumento del Millennio, con le statue dedicate a figure della storia ungherese.

Per chi conosce Budapest, la scena offre un piccolo gioco di riconoscimento: il personaggio è appena arrivato nella capitale russa, ma il luogo attraversato appartiene al paesaggio urbano ungherese. Camminando nella piazza oggi si possono osservare il monumento e gli edifici che la circondano, anche se naturalmente gli allestimenti della produzione non sono più presenti.

Le riprese nella vera Mosca

La produzione lavorò anche a Mosca, dove furono girate riprese per la lunga sequenza dell’inseguimento automobilistico. Tra le strade utilizzate c’è il Garden Ring, l’anello di grandi viali che attraversa la zona centrale della città.

Il risultato sullo schermo unisce quindi luoghi reali di città diverse. L’anello stradale esiste ed è percorribile, ma le immagini del film fanno parte di una sequenza costruita attraverso più riprese: non occorre aspettarsi di ritrovare lungo un unico tragitto ogni punto visto durante la corsa di McClane.

La base aerea e i set costruiti per il film

Per una delle grandi sequenze d’azione, la troupe utilizzò un’ex base aerea sovietica fuori Budapest. Qui fu costruito l’esterno della banca: il set comprendeva una piazza in cemento, vasche d’acqua, elementi scultorei e una porzione degli interni. La scena coinvolgeva anche un elicottero.

Un altro ambiente fu trasformato per ospitare la cella di Yuri Komarov, interpretato da Sebastian Koch. Lo scenografo Daniel Dorrance individuò a Budapest le rovine di un’antica chiesa e vi fece collocare la gabbia del personaggio. Il film ricorre dunque sia a luoghi esistenti sia a scenografie create per le esigenze della storia.

Le riprese si svolsero anche negli Origo Studios di Budapest, allora noti come Raleigh Studios Budapest. Per una visita legata al film, la tappa più semplice da riconoscere resta Piazza degli Eroi; la base aerea e gli studi vanno invece considerati luoghi di produzione, non set permanenti aperti ai visitatori.