Febbre da cavallo è stato girato soprattutto a Roma, tra l’ippodromo di Tor di Valle, piazza d’Aracoeli, piazza Margana e numerosi luoghi del centro. Alcune sequenze furono realizzate anche a Napoli, dove Mandrake, Er Pomata e Felice inseguono l’ennesima scommessa apparentemente sicura.
Tor di Valle e l’ippodromo di Agnano
Il luogo simbolo del film diretto da Steno nel 1976 è l’ippodromo di Tor di Valle. Qui si svolgono le corse che alimentano la passione di Bruno Mandrake Fioretti, interpretato da Gigi Proietti, e dei suoi inseparabili compagni. Anche la scena dell’automobile rimasta senza benzina fu girata sulla via Ostiense, davanti all’impianto.
L’ippodromo romano è chiuso dal 2013 e non può essere visitato come struttura sportiva. L’area può essere riconosciuta soltanto dall’esterno, senza oltrepassare recinzioni o accessi interdetti.
La trasferta dei protagonisti conduce invece all’ippodromo di Agnano, a Napoli. A differenza di Tor di Valle, l’impianto partenopeo continua a ospitare corse ed eventi, anche se l’ingresso dipende dal calendario e da eventuali limitazioni temporanee. Nel film compare inoltre la stazione di Napoli Centrale, dove i tre perdono giocando alle tre carte i soldi destinati al viaggio di ritorno.
Il bar di Gabriella e la casa di Er Pomata
La sede informale del gruppo è il bar gestito da Gabriella, il personaggio di Catherine Spaak. Il locale corrisponde al Gran Caffè Roma di piazza d’Aracoeli, ai piedi del Campidoglio e a pochi passi da piazza Venezia. Il nome è rimasto riconoscibile, sebbene l’aspetto del bar sia cambiato rispetto alle immagini degli anni 1970.
Dietro il locale si trova Palazzo Velli Cardelli in piazza Margana, utilizzato come casa di Armando Er Pomata Pellicci, interpretato da Enrico Montesano. La piazza è liberamente accessibile; il palazzo è una proprietà privata, quindi si possono osservare il portone e la facciata senza entrare negli ambienti interni.
Le truffe di Mandrake nel centro di Roma
Lo spot del “whisky maschio senza rischio” fu realizzato tra via di Ripetta e largo San Rocco, vicino alla chiesa di San Girolamo degli Schiavoni. La successiva truffa del falso vigile coinvolge piazza Augusto Imperatore e l’Ara Pacis, visibile nel film prima della trasformazione dell’area completata nel 2006.
La vendita dei medicinali organizzata da Er Pomata parte dall’ingresso dell’ospedale Fatebenefratelli, sull’Isola Tiberina, e prosegue nella vicina piazza San Bartolomeo. Il tentato suicidio dell’avvocato De Marchis, interpretato da Mario Carotenuto, fu invece ambientato sulla banchina del Tevere all’altezza di Ponte Milvio. Sono tutti luoghi pubblici ancora raggiungibili.
Le location che fingono di essere altrove
La truffa presentata come ambientata in largo Arenula fu girata in realtà in via di Villa Emiliani 11, nel quartiere Parioli. Anche il finale inganna lo spettatore: la presunta stazione di Cesena è la stazione di Roma San Pietro, tuttora attiva. Da qui Gabriella parte in treno mentre Mandrake torna immediatamente dagli amici e dalla sua autentica, inguaribile febbre da cavallo.
Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!