Full Time - Al cento per cento è stato girato tra Parigi, l’Île-de-France e il dipartimento dell’Yonne, in Borgogna-Franca Contea. Le riprese dell’autunno 2020 hanno usato località reali che danno concretezza alla corsa quotidiana di Julie Roy, interpretata da Laure Calamy.
La casa di Julie e il paese di Collemiers
Le abitazioni di Julie e della vicina che si occupa dei bambini, Madame Lusigny, si trovano a Collemiers, piccolo comune dell’Yonne. È qui che il film costruisce la dimensione domestica della protagonista: il punto di partenza delle sue mattine frenetiche e il luogo a cui deve sempre tornare dopo il lavoro.
Collemiers è un paese reale, visitabile come tappa di un itinerario rurale nei dintorni di Sens. Le case utilizzate per il film restano però abitazioni private: è quindi opportuno limitarsi a osservare dall’esterno gli spazi pubblici del comune, senza cercare accessi o soste davanti alle proprietà.
La stazione di Pont-sur-Yonne
La stazione che appare nel film è quella di Pont-sur-Yonne. La scelta del luogo rende immediata l’idea del pendolarismo al centro della storia: Julie deve incastrare treni, orari, figli e lavoro mentre lo sciopero dei trasporti compromette ogni programma.
La stazione di Pont-sur-Yonne è una tappa facilmente riconoscibile e può essere raggiunta in treno. È il luogo più diretto per ritrovare l’atmosfera delle sequenze di viaggio, anche se il film alterna la realtà geografica dell’Yonne alla tensione narrativa di una mobilità continuamente ostacolata.
Sens, Villeneuve-la-Guyard e Saint-Sérotin
Altre riprese nell’Yonne hanno interessato Sens, dove sono state utilizzate una zona commerciale e una concessionaria automobilistica. La città, affacciata sul fiume Yonne, permette quindi di riconoscere un contesto più urbano e commerciale rispetto ai paesi che circondano la casa di Julie.
A Villeneuve-la-Guyard è stato girato il supermercato in cui la protagonista sostiene il colloquio per il posto desiderato. A Saint-Sérotin è stato invece utilizzato un fermata dell’autobus per alcune scene. Sono luoghi quotidiani, scelti proprio per mostrare il percorso concreto e faticoso di Julie, non scenografie costruite in studio.
Parigi, il traguardo sempre da raggiungere
Una parte fondamentale di À plein temps, titolo originale del film diretto da Eric Gravel, è stata realizzata a Parigi e nell’Île-de-France. La capitale è il luogo del lavoro nell’hotel di lusso e delle opportunità professionali che Julie tenta di cogliere, ma anche lo spazio in cui ritardi e sciopero trasformano ogni spostamento in un ostacolo.
Chi visita oggi queste location può quindi unire Parigi ai comuni dell’Yonne, ricordando che il film costruisce il suo ritmo proprio sulla distanza tra la metropoli e la vita familiare della protagonista.