Geostorm è stato girato soprattutto a New Orleans, in Louisiana: la città ha impersonato luoghi molto diversi tra loro, compresa Washington. Le sequenze ambientate nella stazione spaziale non sono state realizzate in orbita, ma su grandi set costruiti negli studi cittadini.
New Orleans, la vera capitale delle riprese
La lavorazione principale del film diretto da Dean Devlin è partita a New Orleans nel 2014. La produzione ha sfruttato l’elasticità architettonica della città per trasformarla, con scenografie ed effetti digitali, in varie metropoli della storia. Sullo schermo la Louisiana diventa quindi un luogo di passaggio per l’azione globale che coinvolge Jake Lawson, interpretato da Gerard Butler, e suo fratello Max, interpretato da Jim Sturgess.
È una scelta che spiega perché molte inquadrature urbane non coincidano con l’aspetto reale delle città nominate dai personaggi. New Orleans ha fornito strade, edifici e spazi produttivi, mentre la post-produzione ha completato lo scenario con elementi digitali. Non si tratta dunque di un film girato realmente tra Washington, Tokyo, Mosca, Mumbai e Rio de Janeiro per tutte le sue scene terrestri.
Canal Street diventa Washington
La location più riconoscibile e visitabile è Canal Street, una delle grandi arterie centrali di New Orleans. Nel film è stata utilizzata come controfigura di Washington, D.C.; la Casa Bianca visibile nelle inquadrature è stata aggiunta digitalmente. È questo il dettaglio che può sorprendere chi guarda il film: la strada americana che sembra condurre verso il cuore politico degli Stati Uniti è in realtà in Louisiana.
Canal Street è una via pubblica e percorribile, quindi è il punto più semplice da cercare per chi visita la città. Naturalmente non restano le scenografie del set né l’edificio digitale inserito per il film, ma rimangono l’ampiezza del viale e il contesto urbano usati dalla troupe.
I set della stazione spaziale ai Big Easy Studios
Buona parte della vicenda di Jake Lawson si svolge nell’enorme struttura orbitale che controlla il clima terrestre. Per queste scene furono realizzati nove set distribuiti su cinque teatri di posa dei Big Easy Studios di New Orleans. Corridoi, ambienti tecnici e aree della stazione erano quindi costruzioni fisiche, pensate per ospitare gli attori e le complesse sequenze d’azione, poi estese dagli effetti visivi.
Gli studi occupavano spazi collegati alla Michoud Assembly Facility, complesso NASA nella parte orientale della città. La scelta offriva un ambiente industriale coerente con il tono tecnologico di Geostorm, uscito nel 2017, senza confondere i set del film con la vera Stazione Spaziale Internazionale.
La Michoud Assembly Facility si può visitare?
La Michoud Assembly Facility è una struttura NASA attiva a New Orleans, nota per l’assemblaggio di grandi componenti spaziali. Non è un’attrazione turistica con accesso libero: il complesso è chiuso al pubblico, mentre eventuali visite avvengono solo in circostanze autorizzate. Per un itinerario legato al film conviene quindi limitarsi a Canal Street e considerare Michoud come il luogo produttivo che ha ospitato parte della realizzazione, non come una tappa da esplorare all’interno.