Giù la testa fu girato soprattutto in Spagna, tra la provincia di Almería, Guadix, La Calahorra e Medinaceli; i ricordi irlandesi di John vennero invece ripresi a Dublino e Howth, mentre gli interni furono realizzati negli studi De Laurentiis di Roma. Oggi si possono riconoscere diverse location, in particolare la stazione storica di Almería, le piazze di Guadix e Medinaceli, i paesaggi del Cabo de Gata e i luoghi irlandesi dei flashback.
Almería e il paesaggio del deserto
La provincia di Almería fornì a Sergio Leone gran parte degli esterni capaci di simulare il Messico rivoluzionario. Il deserto di Tabernas compare nelle sequenze ambientate lontano dai centri abitati, compresa la zona scelta per il ponte, mentre la strada di Rodalquilar, nel territorio del Cabo de Gata-Níjar, fa da sfondo all'incontro tra Juan Miranda e l'esperto di esplosivi interpretato da James Coburn.
Un luogo immediatamente riconoscibile è la vecchia stazione ferroviaria di Almería, trasformata nella stazione di Mesa Verde. L'edificio storico, costruito tra il 1890 e il 1893, è ancora in piedi in Plaza de la Estación e conserva la caratteristica architettura in ferro, vetro e mattoni. L'area è interessata da lavori ferroviari, ma la facciata resta visibile dall'esterno. Nel Cabo de Gata, invece, il visitatore può percorrere strade e sentieri autorizzati tra Rodalquilar e Los Albaricoques, senza aspettarsi scenografie permanenti: il valore cinematografico è soprattutto nel paesaggio.
Guadix, l'ex zuccherificio e i binari di La Calahorra
A Guadix, in provincia di Granada, furono riprese parti della città immaginaria di Mesa Verde. Le lavorazioni toccarono Plaza de Santiago, l'ingresso urbano dalla strada di Murcia con la cattedrale sullo sfondo e l'ex zuccherificio di San Torcuato. Quest'ultimo è ancora esistente, ma versa da tempo in condizioni precarie: va osservato senza entrare nelle strutture abbandonate. Plaza de Santiago e il centro storico sono invece normalmente percorribili.
Le scene ferroviarie coinvolsero la linea Guadix-Baza e i binari presso la stazione di La Calahorra-Minas de Alquife. Qui furono realizzate anche immagini notturne del finale con treni, deragliamenti ed esplosioni. Il paesaggio ai piedi della Sierra Nevada è ancora riconoscibile, ma non esiste un set visitabile e occorre restare fuori dalle aree ferroviarie.
La banca di Mesa Verde a Medinaceli
La rapina che Juan sogna di compiere porta a un'altra regione spagnola. La finta banca venne costruita nella Plaza Mayor di Medinaceli, in provincia di Soria, coprendo edifici reali con una facciata scenografica. Anche alcune strade attorno alla piazza appaiono durante la rivolta. La facciata della banca non esiste più, ma la Plaza Mayor, i portici e gli edifici circostanti permettono ancora di confrontare le inquadrature con il luogo reale.
Dublino, Howth e gli interni romani
I flashback di John H. Mallory cambiano nettamente atmosfera. Le scene nel locale furono girate al Toner's Pub, al 139 di Baggot Street Lower a Dublino, tuttora in attività e accessibile ai clienti. Le immagini all'aperto con John, l'amico e la ragazza furono riprese nella tenuta di Howth Castle. Il parco è percorribile negli orari consentiti, mentre il castello e i giardini si visitano soltanto con tour organizzati in date selezionate. Gli interni di produzione furono infine realizzati nei Dino De Laurentiis Cinematografica Studios di Roma: non sono una location del film conservata come attrazione per il pubblico.