Greenland è stato girato principalmente in Georgia, negli Stati Uniti, soprattutto tra Atlanta, Conyers, Marietta e Warner Robins. Le sequenze finali ambientate in Groenlandia sono state invece realizzate in Islanda, nei dintorni di Reykjavík: il viaggio di John, Allison e Nathan Garrity non è quindi stato filmato nella vera Groenlandia.
Atlanta e l’area metropolitana della Georgia
La produzione del film diretto da Ric Roman Waugh ha lavorato per 35 giorni tra luglio e agosto 2019 nell’area di Atlanta. La città e i suoi dintorni diventano il paesaggio americano sconvolto dall’arrivo della cometa Clarke, seguendo la fuga di Gerard Butler nei panni di John Garrity e della sua famiglia.
Tra gli spazi impiegati figura il Georgia World Congress Center, grande complesso nel centro di Atlanta utilizzato per eventi, congressi e manifestazioni sportive. L’edificio e la zona circostante sono raggiungibili nel cuore della città; gli interni, naturalmente, dipendono dagli appuntamenti in calendario e dagli accessi consentiti durante le manifestazioni.
Le riprese hanno coinvolto anche Marietta e Warner Robins. Marietta è una città della vasta area metropolitana di Atlanta, mentre Warner Robins si trova nella Georgia centrale: il film sfrutta queste località per costruire un’America in emergenza, senza trasformarle in una tappa identificabile della vicenda dai nomi dichiarati sullo schermo.
Conyers e il Georgia International Horse Park
Una delle location più riconoscibili della lavorazione è il Georgia International Horse Park, situato a Conyers, a est di Atlanta. La struttura è stata usata per le scene con grande affluenza di persone e veicoli, adatte al clima di evacuazione e panico che attraversa il thriller.
Il parco è una location reale visitabile, sede di attività equestri, eventi e spazi all’aperto. Non è un set permanente di Greenland: chi lo visita oggi incontra una struttura dedicata allo sport e alle manifestazioni, non le scenografie apocalittiche create per il film. È però il luogo più concreto da cercare per chi desidera vedere un ambiente effettivamente usato dalla troupe.
L’Islanda al posto della Groenlandia
Le immagini legate alla destinazione artica della famiglia Garrity sono state girate nei pressi di Reykjavík, in Islanda. La scelta permette al film di usare paesaggi freddi e aperti per accompagnare l’arrivo dei protagonisti verso il rifugio, dopo il lungo percorso iniziato in Georgia.
Reykjavík è visitabile tutto l’anno e può essere il punto di partenza per esplorare i paesaggi islandesi, ma il film non indica una singola attrazione cittadina come scenario narrativo. La Groenlandia del titolo resta quindi soprattutto una destinazione della storia: sul set, il contrasto tra gli Stati Uniti meridionali e l’Islanda ha costruito il passaggio dall’emergenza urbana alla sopravvivenza tra i ghiacci.