Dove è stato girato Il buco in testa? Le location del film

Il film di Antonio Capuano è stato girato tra Torre del Greco, Napoli, Portici, Ercolano e Milano, in luoghi ancora riconoscibili.

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Autore: Redazione ,
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Il buco in testa è stato girato soprattutto fra Torre del Greco, Napoli e altri comuni dell’area vesuviana, con una tappa significativa a Milano. I luoghi reali seguono il percorso di Maria Serra, interpretata da Teresa Saponangelo, dalla vita sul mare alle strade milanesi legate al passato di suo padre.

Torre del Greco, il cuore delle scene napoletane

La parte più ampia del film di Antonio Capuano è ambientata nell’hinterland napoletano e usa Torre del Greco come scenario quotidiano della protagonista. In via Calastro si trova l’edificio della Capitaneria di Porto utilizzato per l’istituto professionale dove Maria lavora; la zona sul mare compare anche nella sequenza della spiaggia in cui la donna si addormenta e scopre un corpo.

Tra le tappe facilmente individuabili c’è piazza Santa Croce, dove Maria passeggia mangiando un gelato insieme a Titty. Appartengono a Torre del Greco anche via Cesare Battisti, teatro dello scippo della borsa, largo Bandito, con la scalinata dove Maria si ferma dopo essere uscita dal commissariato, e Cupa San Pietro, dove Dionisio le restituisce la borsa.

Gli spazi sono strade, piazze e tratti di litorale: possono quindi essere osservati dall’esterno durante una passeggiata, rispettando naturalmente attività, abitazioni e uffici presenti nei luoghi.

Napoli e il mare di via Boccaperti

Napoli entra nel film con scorci diversi. In strada Boccaperti è riconoscibile la spiaggia pubblica dove Fabio racconta a Maria del rapporto difficile con gli allievi della scuola. Nella stessa strada si trovava anche il locale della scena in cui Maria accompagna Titty: l’ambiente è stato ristrutturato ed è oggi la sede del ristorante Est Partenope.

Un’altra location napoletana è via Posillipo 166, usata come casa della dottoressa Mayer, la psicologa interpretata da Anita Zagaria. Le riprese hanno interessato inoltre via dell’Epomeo, nel quartiere Soccavo, e via Mario Morgantini, all’angolo con via Tommaso Caravita, per la sequenza ambientata nello studio dell’ostetrica.

Portici, Ercolano e il passaggio a Milano

Il piazzale dove Maria e Fabio parlano della loro possibile relazione è piazzale Enrico Fermi a Portici. A Ercolano, invece, la strada interpoderale fra via Marittima e via Gabriele D’Annunzio ospita l’arresto di Fabio. Sono tutti luoghi esterni che raccontano il paesaggio urbano e costiero alle falde del Vesuvio.

Il viaggio di Maria arriva infine a Milano. La stazione centrale è visibile nel suo arrivo in città, mentre via Edmondo De Amicis è la strada scelta per la scena dell’uccisione del padre da parte di Guido Mandelli, interpretato da Tommaso Ragno. Via De Amicis è visitabile e conserva una targa dedicata al vicebrigadiere Antonio Custra, la cui vicenda ha ispirato liberamente il film.