Il ponte di Remagen non fu girato sulle rive del Reno: le sequenze decisive furono realizzate soprattutto in Cecoslovacchia, oggi Repubblica Ceca, con il ponte sulla Moldava di Davle trasformato nella Ludendorffbrücke. Per le scene urbane venne usata la parte vecchia della città di Most, mentre il lavoro fu poi completato anche in Germania e in Italia dopo l’interruzione della produzione nell’agosto 1968.
Il film del 1969, diretto da John Guillermin e interpretato da George Segal, Robert Vaughn e Ben Gazzara, ricrea gli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale. La scelta delle location ceche non fu casuale: il ponte originale di Remagen non era più disponibile e il traffico sul Reno rendeva impraticabili le riprese sul posto.
Il ponte di Davle, il vero protagonista delle riprese
La location più importante è il ponte di Davle, piccolo centro a sud di Praga dove la Moldava incontra il fiume Sázava. La struttura, allora un ponte ferroviario in disuso, ricordava abbastanza da vicino il celebre ponte tedesco da poter diventare la base della scenografia.
La troupe modificò profondamente l’area: aggiunse torri difensive alle estremità, finte rotaie e un portale di galleria scavato nella collina per evocare il passaggio ferroviario di Remagen. Le torri e gli elementi scenografici furono rimossi a fine lavorazione, ma il ponte è rimasto. Oggi è una passerella pedonale: lo si può attraversare e osservare dalla riva, riconoscendo il profilo che nel film accompagna l’avanzata del tenente Phil Hartman, interpretato da George Segal.
Le strade distrutte erano quelle della vecchia Most
Le sequenze di combattimento tra edifici devastati furono girate nella vecchia Most, nel nord della Cecoslovacchia. Quel centro storico era già destinato alla demolizione per l’espansione dell’estrazione di lignite; per questo la produzione poté utilizzare strade e palazzi in corso di abbattimento come scenario bellico.
La vecchia Most, dunque, non è una tappa visitabile come appare nel film: venne progressivamente demolita. La città attuale sorge in un’altra area, mentre un’eccezione celebre è la Chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria, trasferita nel 1975 nella nuova Most. È un segno concreto della città che fece da sfondo alle scene più distruttive del film.
Remagen non fu un set, ma conserva la memoria della storia
Chi desidera vedere il luogo storico che ha ispirato il racconto deve invece andare a Remagen, in Germania. Il vero ponte Ludendorff crollò il 17 marzo 1945, dieci giorni dopo la sua conquista da parte delle truppe statunitensi; perciò non compare come location delle riprese.
Sulla riva sinistra del Reno restano però le torri del ponte. Ospitano il Museo della Pace di Remagen, dedicato alla costruzione, alla battaglia e alle conseguenze umane della guerra. È la visita più utile per distinguere il paesaggio cinematografico creato a Davle dalla vicenda reale che ha ispirato il film.