Il sorpasso è stato girato tra Roma, il litorale laziale, Civitavecchia, Castiglioncello e la costa di Calafuria, seguendo un itinerario che coincide in gran parte con il viaggio dei protagonisti. Molte location del film di Dino Risi sono ancora riconoscibili e possono essere raggiunte percorrendo le strade pubbliche mostrate nella pellicola.
Dove comincia il viaggio a Roma
Le prime sequenze del film del 1962 mostrano Bruno Cortona, interpretato da Vittorio Gassman, mentre attraversa una capitale quasi completamente deserta nel giorno di Ferragosto. La ricerca di un telefono si svolge nel quartiere Balduina di Roma, fra piazza Francesco Morosini, via Appiano e via Proba Petronia, dove Bruno incontra lo studente Roberto Mariani, interpretato da Jean-Louis Trintignant.
Durante la partenza compaiono anche via del Tritone, piazza di Spagna, piazza del Popolo e piazza San Pietro. Sono tutte location visitabili liberamente: la Balduina conserva l’impianto residenziale riconoscibile nel film, mentre le grandi piazze permettono di ricostruire il rapido attraversamento della città compiuto dalla Lancia Aurelia B24.
La via Aurelia, Civitavecchia e il Castello di Rota
Lasciata Roma, Bruno e Roberto percorrono la via Aurelia e attraversano diversi tratti del litorale laziale, toccando Fiumicino, Ladispoli, Marina di Cerveteri, Santa Severa e Civitavecchia. Il montaggio non rispetta sempre una progressione geografica rigorosa, ma utilizza strade e località reali per dare al viaggio il ritmo irregolare di una scorribanda improvvisata.
A Civitavecchia alcune scene furono girate presso il Forte Michelangelo e sui traghetti della Tirrenia. La fortezza domina ancora il porto storico: il piazzale interno è accessibile secondo gli orari stabiliti, mentre le visite guidate complete vengono organizzate soltanto in occasioni particolari.
La casa di campagna degli zii di Roberto si trova invece al Castello di Rota, borgo di origine medievale nel territorio di Tolfa. Il complesso e le abitazioni circostanti sono ancora esistenti, ma gli edifici non devono essere considerati liberamente visitabili: la tappa consente soprattutto di riconoscere dall’esterno l’ambiente rurale scelto per la sosta familiare.
Le scene sulla spiaggia di Castiglioncello
La parte più luminosa del viaggio fu girata ai Bagni Ausonia di Castiglioncello, sul lungomare della località toscana. Qui Bruno e Roberto trascorrono la notte sulla spiaggia e qui si svolgono la partita a ping-pong con Bibi e gli incontri con Lilli, interpretata da Catherine Spaak. Lo stabilimento balneare è ancora attivo, anche se la linea della spiaggia e alcuni elementi del paesaggio sono cambiati.
La casa di Gianna Cortona, moglie di Bruno, è la reale Villa Ascoli, in via del Museo. La villa conserva diversi elementi architettonici visibili nel film, ma è una proprietà privata e non costituisce una location aperta alle visite.
Dov’è la strada del finale
Il tragitto conclusivo segue la costa a sud di Livorno, passando vicino al ponte di Calignaia e alle curve del Romito. L’epilogo venne girato a Calafuria, nei pressi della Torre di Calafuria, riconoscibile nelle ultime inquadrature insieme alle rocce a picco sul mare.
La torre, la scogliera e il profilo della costa sono ancora visibili percorrendo la via del Litorale. È possibile osservare il panorama dalle aree consentite, senza fermarsi lungo la carreggiata: traffico, curve e pareti rocciose rendono questo tratto spettacolare ma richiedono particolare prudenza.
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