Dove è stato girato Indiana Jones e il tempio maledetto?

Dallo Sri Lanka a Macao fino agli studi inglesi: ecco i luoghi reali delle riprese e quelli che si possono visitare oggi.

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Autore: Redazione ,
Film
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Indiana Jones e il tempio maledetto è stato girato tra lo Sri Lanka, Macao, gli studi di Elstree in Inghilterra e alcune località degli Stati Uniti. Per portare sullo schermo l’avventura ambientata nel 1935, il regista Steven Spielberg ha unito paesaggi reali e scenografie costruite in studio.

Nel film del 1984, Indiana Jones, interpretato da Harrison Ford, fugge da Shanghai insieme alla cantante Willie Scott e al giovane Short Round. Il viaggio li conduce verso un villaggio indiano e il palazzo di Pankot, ma i luoghi visti sullo schermo raccontano una storia di riprese molto più ampia.

Lo Sri Lanka e il villaggio di Mayapore

Le colline intorno a Kandy, nello Sri Lanka centrale, hanno fatto da sfondo a una parte dell’avventura ambientata in India. Qui, nella zona della piantagione di tè di Hanthana, la produzione ricreò il villaggio di Mayapore, dove Indiana e i suoi compagni incontrano gli abitanti privati di una pietra sacra.

Chi desidera esplorare la zona può percorrere la prima tappa del Pekoe Trail, da Hanthana a Galaha. Il sentiero parte dal Ceylon Tea Museum, attraversa il territorio delle piantagioni e indica anche l’area del set tra i punti di interesse. La passeggiata permette di conoscere il paesaggio delle riprese, senza aspettarsi di trovare un villaggio cinematografico intatto.

Il ponte sospeso vicino alla diga

Una delle scene più celebri porta Indiana, Willie e Short Round su un ponte sospeso, con Mola Ram e i suoi uomini alle calcagna. La sequenza fu girata in Sri Lanka, nei pressi della diga Victoria, vicino a Kandy: il ponte venne costruito per il film sopra una profonda gola.

Il confronto tra Indiana e Mola Ram sfrutta l’altezza e il paesaggio circostante per creare la tensione del finale. Per un viaggio nella zona, è bene distinguere il territorio reale dal ponte di scena e informarsi sul posto sulle possibilità di accesso: non è una tappa da considerare automaticamente visitabile.

Macao diventa Shanghai

All’inizio del film, la fuga dall’incontro con Lao Che si trasforma in un inseguimento in automobile per le strade di Shanghai. A prestare le proprie strade alla sequenza fu però Macao, sulla costa meridionale della Cina.

La città è una meta che si può esplorare a piedi, anche se il traffico, gli edifici e le attività possono essere cambiati rispetto alle riprese. Rivedendo il film, è interessante osservare come il montaggio trasformi strade reali in una corsa attraverso la Shanghai immaginata per la storia.

Il tempio e il palazzo negli studi di Elstree

Il tempio del titolo, la sala del banchetto nel palazzo di Pankot e la stanza dalle pareti con spuntoni furono creati agli Elstree Studios, a Borehamwood, vicino a Londra. Le scenografie permisero alla produzione di realizzare ambienti e pericoli che completano le riprese in esterni.

Gli studi sono tuttora un centro di produzione attivo e non offrono visite guidate al pubblico. Borehamwood resta quindi una tappa legata alla lavorazione del film, ma non un luogo in cui entrare per attraversare il tempio o il palazzo visti sullo schermo.