L'ultimo samurai è stato girato soprattutto in Nuova Zelanda, con riprese aggiuntive in Giappone e California. Il cuore della produzione fu la regione di Taranaki, scelta per trasformare i suoi paesaggi nel Giappone del 1876 raccontato dal film.
La Nuova Zelanda trasformata nel Giappone
Gran parte delle scene con Nathan Algren, interpretato da Tom Cruise, e Katsumoto, affidato a Ken Watanabe, nacque sulle colline della valle di Uruti. Qui venne costruito il villaggio rurale dei samurai, inserito in un ambiente abbastanza isolato da evitare elementi moderni nelle inquadrature. Il set fu smantellato dopo le riprese e non è quindi visitabile come attrazione cinematografica.
Il profilo del Taranaki Maunga sostituì invece il monte Fuji. La montagna neozelandese, riconoscibile per la forma conica e la cima innevata, compare sullo sfondo di diverse vedute. Oggi può essere osservata dai punti panoramici e dai sentieri della zona, anche se le condizioni in quota richiedono sempre un'attenta preparazione.
A New Plymouth, Pukekura Park rappresentò l'area delle parate e dell'addestramento dell'esercito imperiale. Il parco pubblico conserva laghi, giardini, una felceta e lo storico campo sportivo riconoscibile nel film. Le sequenze con cavalli e battaglie furono realizzate anche presso il lago Mangamahoe, oggi circondato da percorsi pedonali e punti panoramici.
Un villaggio portuale giapponese venne costruito a Port Taranaki per essere incendiato durante la storia. Gli edifici scenografici non esistono più, ma l'area costiera e il porto sono ancora visibili nei dintorni di New Plymouth.
I templi giapponesi di Himeji e Kyoto
Le riprese effettuate in Giappone sfruttarono architetture autentiche. Il tempio di Katsumoto è lo Shoshazan Engyoji, complesso buddhista situato sul monte Shosha, presso Himeji. Fondato circa 1.000 anni fa, è raggiungibile con autobus e funivia, seguiti da un tratto a piedi. I suoi edifici lignei e i cortili sono visitabili e restituiscono immediatamente l'atmosfera delle scene con Algren e i samurai.
A Kyoto, il tempio Chion-in fu utilizzato per rappresentare il palazzo dell'imperatore Meiji a Tokyo. Nel film si riconoscono soprattutto la monumentale porta Sanmon e la lunga scalinata in pietra. Il complesso religioso è tuttora accessibile ai visitatori, nel rispetto degli orari e delle aree riservate al culto.
Le location in California e gli studi Warner
La California completò ciò che Nuova Zelanda e Giappone non potevano offrire. La Moorish Room del Castle Green di Pasadena ospitò l'incontro nel ristorante tra Algren e i rappresentanti giapponesi. L'edificio storico è oggi in parte residenziale e apre gli interni al pubblico soltanto durante visite ed eventi programmati.
Alcune scene furono realizzate nei Warner Bros. Studios di Burbank. New York Street venne trasformata nella San Francisco iniziale, mentre il panorama della baia fu aggiunto digitalmente. Il backlot rientra nello Studio Tour, ma l'accesso alle singole strade può cambiare secondo le produzioni in corso.
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