Dove è stato girato L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente?

Le location reali del film di Bruce Lee: dai monumenti di Roma ai giardini di Tivoli, fino ai set di Hong Kong.

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Autore: Redazione ,
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L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente è stato girato soprattutto tra Roma e i suoi dintorni, con numerosi scorci della città usati per accompagnare l'arrivo e le avventure di Chen. Le riprese degli interni e di parte delle scene d'azione furono invece completate ai Golden Harvest Studios di Diamond Hill, a Hong Kong.

Il film del 1972, diretto e interpretato da Bruce Lee, trasforma la capitale in un fondale molto riconoscibile: non è soltanto una Roma generica da cartolina, ma una successione di luoghi reali che gli spettatori possono ancora individuare durante la visione.

Il Colosseo e il duello con Chuck Norris

La location più celebre è naturalmente il Colosseo. Qui è ambientato il confronto conclusivo fra Chen e Colt, il lottatore interpretato da Chuck Norris. L'antico anfiteatro dà allo scontro un'impronta da arena gladiatoria, in netto contrasto con le tecniche moderne dei due combattenti.

Le riprese usarono il monumento per le inquadrature esterne e per stabilire con chiarezza il luogo del duello; una parte sostanziale della lotta venne poi realizzata in studio. Il Colosseo resta visitabile e permette ancora di riconoscere l'area che nel film introduce la sfida fra i due rivali, anche se non bisogna aspettarsi di trovare il set così come appare sullo schermo.

Le piazze e i monumenti nel cuore di Roma

Roma compare anche lontano dal combattimento finale. Tra i luoghi riconoscibili figurano Piazza Navona, con la Fontana dei Quattro Fiumi, piazza della Rotonda davanti al Pantheon e la Fontana di Trevi. Si vedono inoltre scorci del Foro Romano, dell'Arco di Costantino, di piazza Venezia, piazza del Popolo e del Campidoglio.

Queste location sono perfette per una passeggiata sulle tracce del film: piazze, fontane e monumenti sono ancora parte del tessuto urbano della capitale. Il montaggio alterna però questi esterni a scene costruite altrove, quindi non ogni strada o edificio della storia corrisponde a un singolo indirizzo visitabile.

Villa d'Este e gli interni a Hong Kong

Un'altra tappa concreta è Villa d'Este, a Tivoli. I suoi giardini e le celebri fontane compaiono nelle sequenze ambientate attorno al covo dell'antagonista: il dettaglio delle Cento Fontane è uno dei particolari più facili da riconoscere. La villa e il giardino storico sono visitabili e conservano l'atmosfera monumentale sfruttata dalla regia.

Gli interni del ristorante, dell'ufficio del boss, del vicolo e varie porzioni dello scontro finale furono costruiti ai Golden Harvest Studios di Diamond Hill. Quegli studi non esistono più: il complesso è stato demolito, perciò la parte hongkonghese della lavorazione non è una tappa visitabile come Roma o Tivoli.