Dove è stato girato La tenerezza? Le location del film

Il dramma di Gianni Amelio è stato girato a Napoli, tra Largo Banchi Nuovi, Galleria Umberto I, porto e Centro Direzionale.

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Autore: Redazione ,
Film
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La tenerezza è stato girato a Napoli, scelta da Gianni Amelio come parte integrante del racconto e non come semplice sfondo. Le location più riconoscibili comprendono Largo Banchi Nuovi, il complesso di Santa Chiara, la Galleria Umberto I, il porto, il Centro Direzionale e l’Ospedale del Mare.

La casa di Lorenzo nel centro storico

Lorenzo, l’ex avvocato interpretato da Renato Carpentieri, abita in un antico palazzo color ocra situato accanto alla chiesa dei Santi Cosma e Damiano, in Largo Banchi Nuovi. Dalle finestre delle scale condominiali si intravede la strada sottostante: è uno degli elementi che legano immediatamente il personaggio al cuore antico della città.

Le passeggiate di Lorenzo attraversano anche via Candelora, via Santa Chiara, Piazzetta Monticelli e i Gradoni del Pendino di Santa Barbara. Sono vicoli, scalinate e slarghi autentici del centro storico, utilizzati senza trasformare Napoli in una veduta da cartolina. Il palazzo dell’abitazione resta un edificio privato, ma il largo, la chiesa e le strade circostanti possono essere osservati liberamente dall’esterno.

La scena nella Galleria Umberto I

Una sequenza particolarmente riconoscibile è ambientata nella Galleria Umberto I. Fabio, Michela e i bambini siedono al tavolino di un bar quando l’uomo, interpretato da Elio Germano, ha una discussione violenta con un venditore ambulante. Lorenzo assiste alla scena da un altro tavolo.

La galleria ottocentesca, vicina al Teatro di San Carlo e a via Toledo, è ancora oggi attraversabile. Volte in vetro, pavimento decorato e grandi arcate permettono di riconoscere facilmente l’ambiente mostrato nel film.

Il porto e la Napoli moderna

Il lavoro di Fabio porta il racconto nell’area dei cantieri navali del Porto di Napoli. Le riprese mostrano così una zona produttiva e marittima molto diversa dai vicoli frequentati da Lorenzo. I cantieri sono spazi operativi e non costituiscono una normale attrazione visitabile, mentre diverse aree pubbliche del porto possono essere percorse rispettando gli accessi consentiti.

Elena, interpretata da Giovanna Mezzogiorno, lavora invece come interprete nel Palazzo di Giustizia. L’edificio si trova nell’area del Centro Direzionale, riconoscibile per le torri e le ampie piazze pedonali. Anche la sequenza ospedaliera coinvolge una struttura reale: l’Ospedale del Mare, nella zona orientale della città.

Quali location si possono visitare oggi

  • Largo Banchi Nuovi, via Candelora, via Santa Chiara e Piazzetta Monticelli sono spazi pubblici percorribili a piedi.
  • La Galleria Umberto I può essere attraversata liberamente, salvo eventuali limitazioni temporanee.
  • Il Monastero di Santa Chiara, vicino alle strade percorse da Lorenzo, comprende un chiostro monumentale aperto alle visite secondo giorni e orari stabiliti.
  • Il Centro Direzionale e l’esterno del Palazzo di Giustizia sono visibili dagli spazi pubblici; l’accesso agli uffici segue invece le regole della struttura giudiziaria.
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