Palermo Milano - Solo andata è stato girato tra Palermo, Lucca e la sua provincia, diverse località pugliesi e il centro di Milano. La sorpresa maggiore è Lucca, scelta per rappresentare anche alcuni luoghi che nella storia dovrebbero trovarsi in Sicilia.
Lucca e la piazza del primo agguato
Una delle sequenze d’azione più riconoscibili fu realizzata nella splendida Piazza dell’Anfiteatro di Lucca. Nel film diventa il luogo del primo sanguinoso attacco contro la scorta di Turi Leofonte, interpretato da Giancarlo Giannini, ma la sua caratteristica pianta ellittica permette di identificarla immediatamente.
La piazza si trova nel centro storico ed è liberamente accessibile. Portici, facciate e ingressi conservano ancora l’aspetto visibile nelle inquadrature, sebbene negozi e attività siano cambiati. Sempre a Lucca vennero riprese la stazione ferroviaria, il piazzale antistante e Piazza San Michele, raggiunta da Tarcisio Proietti durante il tentativo di fuga di Chiara Leofonte. Sono tutti luoghi pubblici visitabili a piedi.
Villa Mansi e la festa di Chiara
La dimora nella quale si svolge la festa è Villa Mansi, in via delle Selvette a Segromigno in Monte, frazione di Capannori. È da qui che Chiara parte in automobile insieme a Remo Matteotti e Tarcisio Proietti, i personaggi interpretati da Ricky Memphis e Valerio Mastandrea.
La villa storica, circondata da un grande parco, può essere visitata durante i periodi di apertura e in occasione di visite guidate. Poiché calendario e modalità d’ingresso possono variare, è opportuno informarsi prima di raggiungerla. L’esterno neoclassico e il giardino costituiscono gli elementi più facilmente confrontabili con la sequenza del film.
Le riprese pugliesi tra Ostuni e Brindisi
Il viaggio della scorta passa anche dalla Puglia. Prima dell’agguato ambientato nella piazza lucchese, le vetture percorrono viale Oronzo Quaranta a Ostuni, strada panoramica ai margini del celebre centro storico bianco.
A Brindisi, il Palazzo della Prefettura affacciato su Piazza Santa Teresa appare nella scena in cui Nino Di Venanzio, interpretato da Raoul Bova, attende un personaggio politico. Piazza Santa Teresa è uno spazio pubblico e consente di osservare liberamente l’esterno dell’edificio. Il passaggio a livello dove Leofonte minaccia l’agente Paola Terenzi si trova invece a Serranova, frazione di Carovigno, lungo la ferrovia adriatica. Non è un’attrazione turistica, ma il paesaggio della sequenza resta riconoscibile dalla viabilità pubblica. Altre riprese furono effettuate nel territorio di Fasano, senza che emerga un singolo monumento identificabile con la stessa precisione.
Il finale nel cuore di Milano
L’arrivo della scorta fu girato realmente nel centro di Milano. Il gruppo attraversa la Galleria Vittorio Emanuele II, provenendo dal lato di Piazza della Scala, e sbuca in Piazza del Duomo durante la marcia finale verso il tribunale.
Entrambi i luoghi sono liberamente visitabili e mantengono intatto lo scenario monumentale visto nel film del 1996. Percorrendo la Galleria fino al Duomo si può quindi ripetere il tratto più celebre dell’ultima sequenza, anche se il montaggio modifica leggermente la continuità del percorso compiuto dai personaggi.