Dove è stato girato Shark - Il primo squalo? Le location tra Cina e Nuova Zelanda

Shark - Il primo squalo è stato girato soprattutto in Nuova Zelanda, con riprese finali nella località balneare cinese di Sanya.

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Autore: Redazione ,
Film
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Shark - Il primo squalo, uscito nel 2018 e diretto da Jon Turteltaub, è stato girato principalmente in Nuova Zelanda, nell’area di Auckland, e in parte a Sanya, sull’isola cinese di Hainan. Le acque che nel film sembrano trovarsi al largo della Cina nascondono quindi diversi paesaggi reali neozelandesi, mentre il finale porta davvero lo squalo gigante in una celebre località di mare cinese.

Auckland e gli studi di Kumeu

La maggior parte della lavorazione si è concentrata attorno ad Auckland. La produzione ha usato i Kumeu Film Studios, a nord-ovest della città, dove furono realizzate grandi vasche per le sequenze acquatiche e subacquee. Molte scene con i protagonisti, compreso Jason Statham nei panni del sommozzatore Jonas Taylor, sono state completate in vasca e integrate con effetti visivi.

Gli studi sono strutture operative destinate alle produzioni cinematografiche e non una tappa turistica con visite regolari. Auckland, invece, è facilmente visitabile ed è il punto di partenza più naturale per esplorare le coste e i porti impiegati dal film.

Hauraki Gulf, il Pacifico del film

Le scene in mare aperto sono state girate nell’Hauraki Gulf, il vasto golfo davanti ad Auckland. Nel film queste acque diventano il Pacifico al largo della Cina, incluso lo scontro tra il Megalodon e una balena. Il golfo è un’area reale frequentata da traghetti, escursioni in barca e attività di osservazione della fauna marina: non esiste un set conservato, ma il panorama marittimo è ancora quello sfruttato dalla troupe.

Come basi logistiche vennero utilizzate anche Gulf Harbour e Fairway Marina. Sono zone portuali attive, utili per riconoscere l’atmosfera nautica che sostiene molte immagini del film, senza aspettarsi però installazioni dedicate a The Meg.

Le Poor Knights Islands e Waitawa Regional Park

Per una sequenza ambientata dentro una gabbia per squali, la produzione ha lavorato nelle Poor Knights Islands Marine Reserve, al largo della Tutukaka Coast. L’arcipelago vulcanico, con grotte, archi e pareti sommerse, è una riserva marina protetta e può essere raggiunto con uscite organizzate in barca da Tutukaka. Le immersioni e lo snorkeling sono regolati dalle norme della riserva, ma il paesaggio naturale che appare nelle riprese resta visitabile.

Tra le location di terra figura anche il Waitawa Regional Park, sulla costa orientale dell’area di Auckland. È un parco regionale aperto al pubblico, apprezzato per sentieri, baie e vedute sul golfo. La troupe ha utilizzato inoltre la Devonport Naval Base e il Royal New Zealand Naval Training Centre per alcune riprese, ma sono installazioni militari: non sono location da visitare liberamente.

Il finale a Sanya, in Cina

L’ultima parte del film è stata girata a Sanya, città turistica dell’isola di Hainan. Le riprese sulla spiaggia di Sanya Bay contribuiscono all’aspetto da resort della conclusione, quando la minaccia del Megalodon arriva vicino alla costa. Sanya Bay è una zona balneare reale e accessibile, con spiagge e lungomare: è la location più immediata per chi desidera ritrovare dal vivo l’ambientazione finale del film.