Spy Game è stato girato tra Ungheria, Regno Unito e Marocco, sfruttando location reali che hanno impersonato luoghi molto lontani fra loro. Il set più riconoscibile e visitabile è l'Oxford Castle Prison, usato per rappresentare il carcere cinese in cui è detenuto Tom Bishop, il personaggio interpretato da Brad Pitt.
Il thriller del 2001 diretto da Tony Scott racconta l'ultima giornata di servizio dell'agente CIA Nathan Muir, interpretato da Robert Redford, e ricostruisce attraverso numerosi flashback la carriera di Bishop. Per questo la geografia del film cambia di continuo: Berlino, Beirut, Vietnam, Cina e Washington sono ambientazioni narrative, ma non sempre coincidono con il luogo in cui la macchina da presa era davvero posizionata.
Oxford, la prigione cinese del film
La sequenza ambientata nella prigione di Suzhou è stata realizzata all'Oxford Castle, nel centro di Oxford. L'antico complesso, passato nei secoli da fortificazione a carcere, offre al film mura, corridoi e celle dall'aspetto severo: elementi perfetti per trasformarlo nella struttura carceraria cinese da cui Bishop deve essere salvato.
Oggi Oxford Castle Prison è aperto al pubblico con visite guidate. Si possono vedere le celle, la cripta e la torre anglosassone; la visita non è dedicata al film, ma permette di entrare nell'edificio che sullo schermo diventa uno dei luoghi decisivi della missione. Nelle vicinanze compare anche Queen's Lane, la stretta strada storica utilizzata come percorso verso la prigione.
Budapest e Tököl al posto del passato della Guerra fredda
Una parte importante delle riprese si è svolta a Budapest e nei dintorni, compresa Tököl. La capitale ungherese ha fornito scorci urbani capaci di evocare l'Europa orientale degli anni della Guerra fredda, un'atmosfera fondamentale nei ricordi professionali di Muir e Bishop. Budapest non va quindi cercata come una città dichiarata dalla storia: nel film lavora soprattutto come trasformista.
Chi visita la città può percorrerne liberamente le aree centrali e riconoscere il tipo di architettura che ha convinto la produzione, senza aspettarsi però un itinerario ufficiale con targhe o set conservati. Tököl, invece, è una località dell'area metropolitana a sud di Budapest: è una tappa di ripresa, non una destinazione costruita attorno al film.
Londra, Marocco e gli studi
Nel Regno Unito la produzione ha utilizzato anche il Lloyd's Building di One Lime Street, a Londra, celebre per l'architettura high-tech di Richard Rogers. L'esterno è facilmente osservabile dalla strada, mentre l'accesso agli spazi interni dipende dalle regole di sicurezza dell'edificio.
Le riprese hanno toccato inoltre Ouarzazate, in Marocco, città spesso scelta dal cinema per paesaggi e infrastrutture di lavorazione, e gli Shepperton Studios nel Surrey. Gli studi restano una struttura professionale per produzioni audiovisive, non un museo dedicato a Spy Game: per una visita legata direttamente al film, Oxford rimane la scelta più concreta.