The Ambush non è stato girato nello Yemen, dove è ambientata la storia, ma negli Emirati Arabi Uniti. Le sequenze dell’imboscata furono realizzate in una remota valle montuosa dell’emirato di Ras Al Khaimah, scelta per ricreare il canyon yemenita.
Dove si trova il canyon di The Ambush
La principale location naturale del film è un wadi, ossia il letto di un corso d’acqua stagionale incassato fra pareti rocciose. Il nome preciso del wadi e le coordinate del set non sono stati resi pubblici: è quindi corretto indicare Ras Al Khaimah, ma non attribuire le scene a una valle specifica.
La regione si trova nella parte settentrionale degli Emirati e comprende un tratto dei monti Hajar, caratterizzato da rocce frastagliate, gole e pendii aridi. Questo paesaggio consentì alla produzione di far apparire la zona come il territorio montuoso dello Yemen nel quale Ali Al-mismari, Bilal Al Saadi e Al Hindasi rimangono intrappolati. Il film, intitolato in originale Al Kameen, non mostra quindi il luogo reale degli eventi del 2018.
Come fu costruito il set nella valle
La location era tanto isolata da richiedere la costruzione di una strada lunga circa 7 chilometri fra il campo base e il set. Il collegamento serviva a trasportare veicoli corazzati, armi sceniche, macchinari e attrezzature pesanti fino al fondo della valle.
Il terreno creò difficoltà anche durante la lavorazione. La valle era soggetta alle piene tipiche della stagione delle piogge e il set venne travolto dall’acqua e ricostruito 2 volte. Le riprese durarono 58 giorni, mentre cast e troupe rimasero in quarantena a causa dell’inizio della pandemia. Il regista Pierre Morel sfruttò gli spazi stretti del canyon per aumentare la sensazione di isolamento dei soldati durante gli scontri.
Non risultano studi cinematografici identificati come location del film: l’elemento dominante è il paesaggio naturale di Ras Al Khaimah, trasformato con strade, mezzi militari, esplosivi e costruzioni temporanee.
Cosa si può visitare oggi
Il set remoto non è indicato come attrazione turistica e non esiste un itinerario ufficiale che permetta di raggiungere il punto esatto delle riprese. È però possibile osservare paesaggi simili visitando le aree montuose accessibili dello stesso emirato, senza confonderle con la location precisa del film.
- Jebel Jais offre una strada panoramica, punti di osservazione e sentieri segnalati fra gole e versanti dei monti Hajar.
- Wadi Shawka è una valle stagionale conosciuta per i percorsi escursionistici, la diga e le piscine naturali che possono formarsi dopo le piogge.
- I sentieri montani ufficiali di Ras Al Khaimah permettono di vedere da vicino la roccia scura e le profonde incisioni che ricordano l’ambiente del film.
Wadi e gole possono essere pericolosi durante o subito dopo le precipitazioni, per il rischio di piene improvvise. La visita va quindi limitata ai percorsi autorizzati e alle condizioni meteorologiche favorevoli.